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La Cabala Fonetica




L'Aurora Consurgens




I Sette Capitoli di Ermete

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Il Fuoco Narrativo

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Laboratorio di Scienze Alchemiche
e Cabala Fonetica

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Indice generale

dei principali autori e soggetti trattati


aceto dei filosofi
acetum acerrimum
acidi nucleici
acqua ardens
acqua vitae
acque corrosive
acque minori
acque pontiche
agente generatore
agitazioni chimiche
agostino di ippona confessioni
agronomia celeste
albert camus
alberto burri
alchimia
alchimista
alterazione del rosso
amphitheatrum sapientiae
anatomie verbali
andrea mantegna
andreas cellarius
anfiteatro narrativo
antico carattere
anticristo alchemico
antifonario manoscritto latino
anuttara tantra
apoptosi
archeo lemma
argento vivo
arn messaggero
arnaldo pomodoro
arndt-schultz
arnoldo da villanova
ars chemica
ars magna lucis et umbrae
artefio
artista silenzioso
asse cardinale del tempo
assurdo filologico
astrnomicum caesarum
atalanta fugiens
atanasio kircher
athanor filosofico
atto creativo
attore cabalista
attrazioni verbali
augurellus
aurora consurgens
aurora dei filosofi
ayurveda
azoth
bagatto itinerante
bagliori chimici
bagno distillatorio
basilio valentino
beanza filosofica
bernardo trevisano
biologia scritta
bruciare il fuoco
cabala fonetica
cabala mineralis
cadenza tonica
cadenze sospese
caduta lessicale
calce viva
calcinazione
calibro della natura
calidus il filosofo
callo di venere
cancello della nerezza
canto chimico della materia
caos originario
cappella sistina
caput draconis
carattere segreto
caravaggio
carico degli innocenti
carico degli umili
carl gustav jung
carlos castaneda
catastrofe del bollore
cavaliere errante
caverna degli esseri
cellule procariote cocci
cenere incombustibile
centouno storie zen
charles bukowski
chnoubis
chnouph
chymica tripartita
cielo dei filosofi
cielo terrestre
clavis inferni
cloruro di sodio
coagulazione
cocktail degli asini
coda del pavone
codice trivulziano
coenders van helpen
coito regale
colore del verbo
colore di tiro
colore segreto
colpo di sedazione
combustione dei fiori
completamento dell eclisse
composizioni oracolari
conceptio alchemica
congelamento degli spiriti
contrazione sacrificale
contrizione della materia
coppia regale
copulatio alchemica
corpo dell arte
corpo dell oro
corpo lessicale
corpo metrico
corpo narrativo
corruzione putrefacente
cosmopolita
cottura lineare
criniera del leone
cripta luminescente
cristallo dei sapienti
cristologia
crocifissione di pietro
cronologia verbale
culex pipiens
cuore vegetativo dellarte
curious mathematical forms
cyprianus
d espagnet
dante alighieri
danza dell etimo
de natura rerum
decantazione cartacea
decollazione filosofica
decontrazioni progressive
decozione
deposito dei re
dialogo eudossio pirofilo
difetto delle proporzioni
dinamismo trascendentale
dionigi zaccaria
direzione vibratile
discesa negli inferi
distillazione
distrazioni chimiche
divenire progressivo
dolce sophia
dolori del giovane werther
dom antonio giuseppe pernety
domenico ghirlandaio
donum dei
dorso stellato
drago alato
drago alato mercuriale
drago aptero
edgar degas
elisir universale
ellissi operativa
elucidazione del testamento
enfasi di stima
epigenesi
erga te et circa te
ermete trismegisto
ernest hemingway
esplorazioni narrative
estensione temporale
estensioni linguistiche
etimo radicale
eugène canseliet
fabula cosmica
fago
fan kuan
farmacologia misterica
farmacologia vivente
fecce recrementizie
fedeli d amore
fedor dostoevskij
femmina della magnesia
femmina nuda
femmina regale
femmina rossa
fermentazione solare
festa dei pazzi
festa dellasino
filo luminoso d arianna
filosofia chimica
fimo di cavallo
finanza e denaro
fisica verbale
fisiologia costante
focus vibratile
foni espressivi
fornello distillatorio
forza della materia
forza maggiore
forza volatile del lemma
forze concrete
forze nutrici
francesco patrizi
franko b
françois jacob
friedrich nietzsche
fulcanelli
fuoco cardinale
fuoco comparato
fuoco composto
fuoco di liberazione
fuoco di oscillazione
fuoco generatore
fuoco liturgico
fuoco narrativo
fuoco nascente
fuoco nativo
fuoco protetto
fuoco retrogrado
fuoco segreto
fuoco semantico
fuoco sommesso
fuoco sonoro
fuoco stellato
fuoco universale
fusione
futuristi
gabbia elementare
gabinetto filosofico
galeno
gargolla chimères
geber
gemello chimico
genetica del nome
gentile da fabriano
geometria verbale
geremia 20 14
germe alchemico
germe fiabistico
germe sintattico
germinare la creazione
giacomo catinella
gian lorenzo bernini
gioco dei saggi
giogo dell’embrione
giorgio de chirico
giotto ognissanti
giovanni martini
giro celeste del fuoco
giro di ruota
glosse volanti
gorgo metallurgico
grotte emerse
harmonia macrocosmica
heinrich khunrath
hic lapis est subtus te
homo galeatus
i ching
i sette capitoli di ermete
ignota sopravvivenza
il castello interiore
il mistero delle cattedrali
il rosario dei filosofi
il segreto dei filosofi
il trattato del cielo terrestre
imbibizione
imitatio christi
impronte archeologiche
in tempore senectutis
incendio al borgo
incerazione
inchiostro vivo
insula chimica
intimo vegetativo dei lemmi
intonazione misterica
introibo ad altare dei
introitus apertus
io non c ero
ippocrate
ireneo filalete
isidoro di siviglia
isotropo
j d salinger
j f colfs
j wolfgang goethe
jacob böhme
jacques monod
james joyce
jean-jaques pauvert
johann daniel mylius
johannes grasseus
john fante
john von neumann
knut hamsun
l asino e il ghiaccio
la nostra presenza
la putrefazione
la tradizione alchemica
laboratorio alchemico
laboratorio fonetico
lacrima solare
lanterna dei saggi
lao-tzu
lapidis philosophorum
latte della vergine
latte delle cose volatili
lavaggio di latona
le dimore filosofali
le dodici chiavi della filosofia
le necessita della scrittura
le pendu
legno che non brucia
lemmi e fumi
leonardo da vinci
leone babilonese
leone verde
lettera sul fuoco filosofico
lettera sulla santitĂ 
letteratura
libro delle figure geroglifiche
limojon de saint-didier
lingam yoni
liquor vitale
lo scrittore italiano
lo straniero
louis ferdinand céline
luce sincopata
lucis et umbrae
ludus puerorum
lune ardenti
luomo scolpito
magico chalybe
magnesia fisica
mark rothko
marylin monroe
materia dei saggi
materia medica
materia medica omeopatica
materia segreta
maternitĂ  plasmatrice
matrice distillatoria
matrice lessicale
medea
medicina universale
memorie dal sottosuolo
mercurio filosofico
mercurio fuggente
mercurio fuggitivo
mercurio vegetativo
mercurius senex
mescole escretive
mese delle mosche
metalli immersi
metrica danzante
metrica sonora
michelangelo ignudo
mimmo rotella
miniera lessicale
miracoloso attingimento
mirko drazen grmek
mistero del fuoco
mm junius
morfologia verbale
moti simbolici
movimento sacro
musa scalza
mutus liber
nascita del battista
navigare le sorgenti
nicolas flamel
nigredo
nitore di rifrazione
nomi nascosti
norbert wiener
norme creative
nosodi
notre dame
nova de universis philosophia
nuditĂ  alata
olivier clément
omeopatia clinica
omero
omnia ab uno et in unum omnia
onomaturgia universale
opera facile
operone
ora dei lavori
ordine bentonico
ordine biologico
ordini filosofici
orecchio interno
orizzonti perpetui
ortus diviciarum sapiencie dei
oswald croll
ouroboros
pablo picasso
pan hamsun
paolo lucarelli
parabola degli asini
paracelso
parola alchemica
parola muta
parola sospesa
passo di liberazione
passo sonoro
petronio arbitro
philalete
philosophia reformata
philosophia sacra
piccola pietra
piccolo fuoco delle dosi
piede di metallo
piede saturniano
piede tantrico
pierre de corbeil
pietra dei saggi
pietra dei veggenti
pietra filosofale
pitagora
plasma verbale
platone
polvere aurea
potassio
potenze immerse
potere centrifugo
potere centripeto
potere del silenzio
pozzo rivelato
praegnans cucurbita
praegnatio alchemica
precipitazione fonetica
predazione chimica
preformismo
prima essenza
prima materia
primo uomo
primo vagito
processione della volpe
progressione vegetativa
prosciugamento sintattico
psicologia e alchimia
pulsazione della pietra grave
punto di divaricazione
quintessenza
quintessenza incombustibile
rabarama
raccolta di pietra e di sabbia
radice dei saggi
radice dell arte
raffaello sanzio
raimondo lullo
raymond carver
remoto divenire
rené magritte
riduzione a materia prima
ripley scrowle
risonanza chimica
rivelazione semantica in itinere
robert boyle
robert fludd
romano morieno
rosarium philosophorum
rospo della terra
rosso papavero della roccia
ruota ardente
ruota narrante
sagome progressive
sal sulphur mercurius
sale della speranza
samuel hahnemann
sandro botticelli
sandro veronesi
sapone dei saggi
satyricon libri
scala cromatica
scala dei saggi
scarichi vettoriali
scavo semantico
schiuma di venere
scintilla fisica
scivolamento sintattico
scrigno dei saggi
scrittura creativa
scultura vivente
segreto dell arte
semi e lessemi
separazione
separazione delle nature
sequestro chimico
serpente alchemico
sigillo di hermes
sileno avvinghia dioniso
sodalizio del colore
soffio lessicale
soggetto dell arte
soglia di mercurio
sole dei saggi
sole notturno
solfeggio plasmatore
solfeggio sillabato
sollecitazioni corporee
soluzione
soluzione interna
solventi contratti
sommario filosofico
somme linguistiche
sostanza fuggitiva
speculum veritatis
spinta progressiva
spirito algoritmico
spirito dei saggi
spirito di vino
splendor solis
stella ardente
stella dei saggi
stella radicale
stella sonora
stimolo della sdrucciola
storia della scrittura moderna
studi antropometrici
studio degli incompresi
sublimazione
succhi di lunaria
tamara de lempicka
tana segreta
tao-te-ching
teleonomia
tempo costante
teresa d avila
terra fissante
terra foliata
terra lemnia
terza rivoluzione biomedica
the fool
thomas a kempis
tintoretto
tintura
tommaso d aquino
transiti metallurgici
typus mundi
umberto boccioni
umore radicale
unitĂ  germinativa
uno con altri
uomo vitruviano
upanisad vediche
utrisque cosmi
varco delle acque
veggenza chimica
veggenza degli antichi
veicolazione di fluidi
venerabile segno
verbum dimissum
verde vegetale
vergine nera
vergini esperidi
vero corvo
vertigine rotatoria
via secca
via umida
viaggio al termine della notte
villa dei misteri
vinceslas lavinius di moravie
vincolo misterico
virtĂą asinina
virtĂą del seme vegetativo
visibilitĂ  dei corpi
visione di george ripley
visitatore ignoto
vitalismo trasversale
vladimir nabokov lolita
voce della materia
volta delle torsioni
volumi critici
volumi smarriti
vuoto chimico
vuoto sonoro
washington museum
xnoubis



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domenica, 17 maggio 2009
Alchimia e Materia Medica

L’Ordine Biologico
Giotto, cielo stellato, scrovegni 1303-1305Giotto di Bondone - Cielo Stellato - Cappella Degli Scrovegni


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Amerei, innanzitutto, se possibile, tentare una definizione riguardo un principio di scienza alchemica, applicata alla clinica medica. Vale a
Cappella Scrovegni giotto di bondonedire: che modello biologico valuta, l’alchimista, qualora designi il corpo umano come soggetto sperimentale del proprio lavoro?

Che concetto ha della
fisiologia costante, del principio di salute e malattia, delle dinamiche chimico-fisiche che determinano quel fuoco di animazione che, all’essere umano, dona la vita?

Conosciamo tante aberrazioni cliniche (citate, con disprezzo, anche da Canceliet) – tipo ritenzioni di materia biologica di scarto (deiezioni), ingestioni delle stesse, ri-assimilazione di fecce recrementizie, assurde mescole escretive (cocktail degli asini) e via discorrendo.
  347e7a265a39dce73c1847f8a71a8423_medium
Ciò, mi pare, va drasticamente separato dall’apporto che da più di due secoli la pratica omeopatica opera in vivo nella sperimentazione
Cappella Scrovegni giotto dei principi attivi presenti in natura (nosodi compresi).

Va altresì esclusa un’altra definizione aberrante: e cioè, che il corpo stesso dell’alchimista sia il campo sperimentale dell’indagine chimico-filosofica.

E’ diffusa l’opinione, spregevole, che il laboratorio sia il corpo dell’alchimista. Il buon senso, certamente, nega tutto questo.

Oppure il caso dei lunghi digiunatori. Testimonianze autorevoli dimostrano la quota compensativa, in termini metabolici, prodotta dall’organismo in stato di carenza della sostanza nucleo-proteica.

L’assenza, radicale, di fattori proteici non arrestava la produzione di tali molecole costitutive. Il principio di omeostasi, di norma, è la chiave dell’arcano.

giotto scrovegni
Il corpo umano tende a rendere forze equivalenti in richiamo al fattore di carenza.

M.M. Junius ci informa sulla conversione del cloruro di sodio in potassio. D’altronde, gli operai (soggetti di tale osservazione),
giotto cappella scrovegnidisponevano solo di un comune sale in pillole.

Il corpo, quindi, elaborava un complesso sistema di coordinazione volta al reperimento di ciò che nell’ambiente poteva essere assimilato, trasformando sale in potassio.

Tutto ciò acquista una valenza anomala quando, il digiunatore, si nutre solo di agenti atmosferici.

P.s.: a tal proposito, vale la pena ricordare, di sfuggita, come Fulcanelli interpretava l’emissione solare (astro freddo) in relazione agli agenti fisici presenti sulla terra.


Amerei, per quanto possibile, una Vostra stima in tale riguardo.


     Cordialmente,



     il f.n.

Edito da: giasto04 a maggio 17, 2009 19:21 | link | |
alchimia, alchimista, potassio, fulcanelli, eugène canseliet, materia medica omeopatica, ordine biologico, fisiologia costante, fecce recrementizie, mescole escretive, cocktail degli asini, nosodi, mm junius, cloruro di sodio

lunedì, 20 aprile 2009
Alchimia e Didattica - La Forza Maggiore

La Forza Maggiore Alberto Burri - Ferro 1959 - ferro su tela, 33 x 35Alberto Burri - Ferro, 1959 - (Ferro su Tela)


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L'alchimia non è una scienza filosofica, una discplina ermetica, una strada iniziatica, un quadro allegorico, un fenomeno di laboratorio, un'empiria iatrochimica, una scolpitura fenomenica, una pietra Alberto Burritrasmutata, un elisir di lunga vita, una cosmogonia ribaltata, un collettore per l'immortalità.

Al contrario, pur contenendo tali fermenti didattici, l'alchimia va ben oltre.

L'alchimia è il nostro calibro della natura, ovverosia il piccolo fuoco delle dosi e delle misure: quello strumento mediato dallo Spirito Universale per manifestare se stesso in termini di applicazione empirica e positiva di quelle faccende fisico-chimiche che allestiscono il mondo.

Spirito, fisica, chimica, biologia, processo di animazione, qualità di coesione e consolidamento - sono tutti sinonimi di una forza maggiore - infallibile ed eterna - chealberto burri sacco di juta genera l'universo. E l'alchimia indaga, per definizione, esattamente questo
.

Allora, cos'è l'Universo? Perché esiste? Questa domanda, si sappia, è la parabola degli asini. Perché solo un asino può procedere in questo senso. Ad un asino si affida un compito e lui lo esegue.

Gli si chiede di ruotare su se stesso, e lui lo farà. Gli si pone la questione di cos'è l'universo e lui risponderà. Ma l'asino, a chi ubbidisce? Certamente all'uomo - responsabile delle proprie azioni.

Quindi, si sappia, l'alchimista dichiarerà - cos'è l'universo - solo in termini di reazione rispetto ad uno stimolo sensibile.

Proprio per questo, l'alchimia indaga esclusivamente le reazioni del soggetto del trattamento. Cosa sia poi quel soggetto, a nessuno è dato saperlo.

alberto-burri - Cretto Nero e OroAlberto Burri - Cretto Nero e Oro


All'alchimista, sapere cosa sia una cosa, apparirà irriverente.

Egli sarà,
al contrario, affascinato clinicamente dal comportamento di quella cosa nel momento esatto in cui pone su di essa la propria stima e alberto burri Combustione Sacco [1956]analisi. Nel momento in cui ne valuterà tutti i sistemi di relazione.

In questo modo egli sarà nevralgicamente nel centro esatto del processo universale di creazione. Perché la creazione, come la vita, è un'azione in perenne stato di sviluppo.

Una cosa ferma è una cosa morta, si rifletta su questo. Una sorta di dinamismo trascendentale accende le cose vive - e le ricolma di significato.

Per mezzo di una specifica sollecitazione, in natura, tutto acquista vita, anche la cosa
morta. Morta è la pietra estratta dalla miniera, ad esempio, ma trattata a dovere essa risplenderà nuovamente di bellezza e verità essenziale.

Ma bisogna essere vivi per dare vita, altrimenti ciò che è morto resterà morto. Il regno dei vivi avrà vita, si sappia, cosicché alberto burri - l'alchimista imporrà la propria scienza a dispetto degli scettici che cercano la morte.

Chi cerca la morte
impasterà solo melma, creando il fantoccio della negazione e imponendo ad esso la propria falsa ragione didattica.

Tale è il destino, nell'arte, dei falsi artisti dai quali il mondo farebbe certamente a meno.

Per non andare t
oppo lontano, per parlare a tutti - si valuti un'opera d'arte nella sua essenza. Per fare ciò la si spogli di contenuti e allegorie. Si valuti la stesura materica che la definisce.

Cioè il modo col q
uale l'artista tratta la materia. Sia una traccia d'acquerello, sia una massa di materiali stesi su un piano di elaborazione (tela, tavola, supporto metallico, e altro).

Si valuti il rapporto di corroborazione tra la mano dell'arte e il divenire della materia.
 
Il fuoco del genio muove la materia, la fa girare, la ravviva, la rincrudisce, la cede e la ricolma.

Alberto Burri. Nero e oro jpgAlberto Burri. Nero e oro

Riconsegna quella vita che - quando fu estratta dalla minera e dalla terra - perse inesorabilmente per mano del primo uomo.



 Nota in Calce

alberto_burri
A tale rigurado, cioè del trattamento della materia, si è voluta estrarre l'opera del maestro Alberto Burri.
Egli dimostrò, per mezzo di un'arte impeccabile, quanto la materia non sia morta per l'artista.
Al contrario, di quanto la vita alligni nelle mani di chi ne conosce origine e destino.
   Alberto Burri

Edito da: giasto04 a aprile 20, 2009 10:33 | link | |
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sabato, 21 marzo 2009
Alchimia e Finanza - Il Potere Centrifugo

Il Potere Centrifugo
Roma Circo massimo, Sesterzio di Caracalla
Sesterzio di Caracalla - Roma, Circo Massimo


  ............
.......


La crisi dei fondamenti economici, nello specifico del 2008/2009, rappresentano una forma ben conosciuta di ripiegamento sostanziale della materia. In poche parole la materia cede il peso chimico reale e Traiano, sesterzio. Romacambia forma.

Sappiamo che in natura ogni cosa deve essere al suo posto, al contrario c'è disordine. Così come da una cavallo avremo un puledro, allo stesso modo da un peso monetario definito avremo un potere equivalente della materia.

Il denaro, sappiamo, è una forma di potere centrifugo, in quanto intonazione sensibile di uno specifico trattamento della materia.

Sorta di vaso comunicante, la materia - e il valore monetario che la prezza - devono equivalere. Là dove ciò accade non può esserci volatilità, ma valorizzazione e consolidamento.

La materia non trattabile, infatti, non ha valore perché nessuno la compra. Qualora sia trattabile acquista potere. Trattata, infine, in molti la cercano e sono disposti a spendere denaro per averla. Moneta antica d

Questa è la natura intrinseca della materia in relazione al denaro.

 
 
Di norma possiamo ritenere il denaro un mediatore critico dell'effettivo peso della materia trattata.

Il potere centrifugo, ricordiamo, è conferito al denaro dalla sua azione contrapposta al carattere costrittivo della materia, centripeta per elezione.


La materia tende a sé, cioè a venire - il denaro al contrario tende ad andare.

E' anche vero che la materia, così come la terra, tenderà successivamente a restituire - ma questo avverrà dopo, cioè quando il denaro avrà compiuto il suo corso di rappresentazione di un valore oggettivo.


Al contrario, se questi valori venissero invertiti - la materia si disgregherebbe non valendo più nulla, e il denaro deprimerebbe nell'eterna deflazione di se medesimo.

Se viene prodotto un eccesso in seno alla materia - indirizzato all'enfatizzazione di un soggetto finanziario, come è accaduto e sta accadendo negli ultimi mesi, ad esempio - tale soggetto ripiegherà in Didracma romano. moneta romanasé. In fondo questo accade anche agli uomini che eccedono.

Da tale azione non si sfugge, essendo questa una chiave universale.

Non dobbiamo andare molto lontano per coglierne le ascendenze.

E per chiarire tutto ciò ci possiamo attenere, senza equivoci, alla legge di Arndt-Schultz, legge che appartiene alla rubrica medica tradizionale.

La norma delle
spinte progressive, infatti, vale in fondo un po' per tutto.

Arndt-Schultz, nel loro enunciato, ci informano che:


<<Le eccitazioni piccole provocano l'attività vitale, le medie l'aumentano, le forti la soffocano, le esagerate l'aboliscono>>.

Un’azione brutale e forzata volta alla rappresentazione enfatica di un qualsivoglia soggetto (quindi anche finanziario), non confà alle leggi della natura.

Enfasi di stima, quindi, significa alterazione del progresso ordinario di coordinazione e coesione della materia.Moneta - Caracalla, sesterzio. Roma Circo massimo

La materia, ricordiamo, necessita - per definire corso e sviluppo di se medesima e dare frutti – di forze progressive ben definite.

Tali forze, di norma, vengono determinate da una sorta di metrica costruttiva e assemblatrice imprescindibile, che detta le condizioni di accrescimento e diminuzione delle cose tutte.

Si osservi il tenore emotivo dei mercati finanziari odierni. Da una parte i 
rumors, voci di fondo indirizzate ad una alterazione temporanea degli indici, dall'altra gli esercizi ribassisti e le aggressioni speculative.

Tutto questo, inoltre, trainato capziosamente da una dilatazione del valore delle stime reali.

In entrambi i casi ci sarà una variazione sensibile dello stato d'origine della materia. E la materia, possiamo starne certi, non risponderà più di se stessa.


Settimio Severo, aureo. RomanoAureo Romano di Settimio Severo

Edito da: giasto04 a marzo 21, 2009 12:16 | link | |
, alchimia, arndt-schultz, potere centrifugo, potere centripeto, finanza e denaro, enfasi di stima

giovedì, 08 gennaio 2009
Alchimia e Didattica - La Predazione Chimica

La Predazione Chimica
Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, BerlinTintoretto - Jacopo Comin (Robusti) 1518/1594 - Studio per Venere, Marte e Vulcano -
Staatliche Museen, Berlino


............
.....


Tutto ciò che abbiamo finora detto, ci teniamo a ribadire, spiega qualcosa solo a chi sa qualcosa. Purtroppo dice poco ha chi sa poco. Di norma, la salvaguardia della dottrina sacra impone una forma di Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, Berlindidattica trasversale che agisce puntellando i confini dell'azione simbolica e così facendo la definisce in maniera grezza. Ciò che lo studioso dell'Arte dichiara in sede didattica - e cioè, in forma divulgativa - è una sgrossatura della Prima Materia*.

* Ad essa, di norma, vanno ad aggiungersi micro-sequenze descrittive (dettagli anatomici dell'Opera). Colti singolarmente, tali dettagli, appaiono del tutto decontestualizzati, vuoti semantici a tutti gli effetti. Ma nella costruzione generale del trattato, però, riacquistano un sostanziale potere di coesione. L'alta coesione sensibile è la nostra Chiave Maestra - volta al decriptaggio del testo alchemico. Tutto ciò, per forza di cose, produce un nutrimento essenziale per lo studioso. 

La materia alchemica è riconoscibile per mezzo di un curioso svincolo, d'altezza imponderabile, che agisce sorvolando le meccaniche terrigeno-celesti. In fondo lo scavo semantico che l'artista pone in
Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, Berlinessere - concerne materia celeste, per così dire - commista agli agenti chimico fisici che costituiscono la ristretta area vincolata dalla materia. Infatti, si sappia, la materia è una forma sensibile di contrazione. Tale contrazione sacrificale, infatti, decontrae se medesima quando l'agente vitale pone uno stimolo coerente.

Al contrario, qualora non vi sia coerenza nel soggetto del trattamento (qualora la materia sia chimicamente scomposta), tale decontrazione produce un cedimento delle forze attive. Le stesse forze capitolano  al cospetto dell'energia libera, cioè allo stato caotico - stimolo questo indifferenziato, volto alla sola progressione delle dinamiche ambientali.*

* E' bene ricordare che la natura, così come il mondo, procede a dispetto delle necessità dei singoli. All'uomo è data, nei limiti del possibile, la facoltà di arrestare la ruota del tempo individuale - e tutto ciò - di norma - in forma parziale, raramente in Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, Berlintermini definitivi.  Tutto ciò agli occhi del neofita appare una forma di cinismo universale, ci viene da dire, ma in realtà l'incalzo dell'incedere del divenire, e cioè le nostre progressioni temporali - organizzano e applicano le coordinate ambientali seguendo quegli ordini strutturali che il consorzio umano stesso, in termini pregressi, stabilì di rispettare nel corso delle relative epoche storiche.

Più semplicemente, ciò che accade oggi, allo studioso dell'Arte appare emendamento e correzione della spinta costruttiva avviata ieri o addirittura l'altro ieri. Tutto ciò spiega l'impotenza dell'uomo davanti ad eventi collettivi apparentemente insostenibili. In realtà essi sono in corso d'opera, sulla dura strada dell'integrazione. 


Determinato ciò, la materia cede il campo a tutte quelle forme di predazione chimico-energetiche - poco auspicabili - che conducono, si potrebbe dire, nelle terre di nessuno. Purtroppo, tali terre animano svariati indirizzi fallaci che l'uomo talvolta interpreta come forze alternative alle vie determinate dalla natura. Con ciò, l'insuccesso è garantito e alcune volte il pentimento non è nemmeno sufficiente. Il confine formale (corpo cognitivo) dell'essere, travalicato dall'onda caotica, deborda nel mare dell'ignoto e là si perde per sempre.     
 
L'Alchimia, per la propria vocazione intrinseca all'estensione del significato, va definita come sistema aperto. Tanta è l'estensione, che forzatamente i sistemi vengono liberati. Questa è un'altra chiave che porgiamo allo studioso dell'Arte. Tanta è l'area operativa del trattamento, che il dettaglio sfugge o appare indefinibile.

Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, Berlin
Come gli antichi scalpellini ricavavano una sagoma definita da un blocco informe di pietra per far sì che l'Artista scolpisse la materia grezza e gli desse vita: allo stesso modo l'alchimista avvia l'opera comune sgrossando il solido.

In realtà tutto ciò che è criptico, nelle scienze ermetiche - non può considerarsi un'esclusiva azione volta al nascondimento, affatto: ma rappresenta, al contrario, un limite operativo rivolto in termini di questione generale nell'alvo delle scienze operative.*

* Vanno ricordate, però, alcune eccezioni, come nel caso di alcune operazioni brevi, per via secca. Esse, di norma, presentano rischi maggiori, se non altro nell'immediato. Sta all'artista valutare l'intendimento sotteso del filosofo.  

Ci si chiede chi non abbia limiti in questo mondo. Tale domanda muove ogni azione dell'uomo, dato che ogni limite è struttura. Strutturare se stessi, in fondo, è sagomare i limiti del proprio recinto
Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, Berlin sacro accendendoli di significato. E questo significato, infine, diviene per mezzo dell'Arte formula chimico-filosofica. 

  Ogni studioso deve agire sviluppando una base operativa propria, ecco perché gli antichi filosofici chimici hanno occultato le norme chemio-sintattiche, mostrando solo le linee generali dell'opera. L'immersione filosofica è un fatto proprio, semplicemente perché avviene per mezzo di una confezione individuale non soggetta ad imitazione. Ogni filosofo rappresenta, potremmo dire acrobaticamente - una definita singola specie volta a determinare egli stesso e nessun'altro.

Il confronto, padre della verifica, a questo punto potrà avvenire in seno al cenacolo didattico dei filosofi. Ognuno della propria specie, ma tutti parleranno la lingua medesima. A questo punto nascono gli elementi di rapporto comune tra studiosi dell'Arte.

Ma su cosa si fondano, tali presupposti?

La risposta è, per così dire, nel canto chimico della materia. La materia trattata dall'uomo è vincolata, con grande evidenza - a delle coordinate presenti nel sacro respiro della natura.

Tale vigore pneumatico, forza di animazione dello scenario umano, realizza quel potere intrinseco e costruttivo indefettibile, lo stesso che permette ad ogni elemento presente in natura di realizzarsi in maniera tanto sublime.

Sorta di filigrana universale, presiede le regole costruttive che definiscono gli esseri tutti presenti in natura.

Tintoretto - Venere, Marte e Vulcano - Staatliche Museen, Berlin
Tale, infatti, è l'azione temporale del Mercurio Filosofico.

Edito da: giasto04 a gennaio 08, 2009 16:00 | link | |
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venerdì, 19 dicembre 2008
Alchimia e Scrittura - La NuditĂ  Alata

La Nudità Alata
manoscritto cabala mineralis....... Manoscritto Cabala Mineralis, Dett. ......


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    Mia cara,


ho letto con vera curiosità il tuo saggio di scrittura. Hai più volte utilizzato la formula necessita far esplodere circoscrivendola in cabala mineralis - manoscritto dett.termini di realizzazione di un progetto letterario. Incidere, di contro - è pungolare in maniera ossessiva le nevralgie semantiche fisicamente trattabili. Credo che a un certo punto si debba operare, nella scrittura - ponderando quelle aree sensibili ed estenderle, ma di poco. Al pari del nostro pulcino che esce dall'uovo e pungola le quattro aree cardinali.

In fondo questa operazione è una cosa forzatamente personale, quindi la più difficile. Non ci sono scuole per questo, ma solo una forma primitiva d'intuito. Questa è la
radice esplorativa tipica dello studioso votato alle faccende chimico-allegoriche.

Un racconto, dici, è come un grappolo d'uva. Certi acini vanno fatti esplodere. Ecco, parlerei - in scrittura - più d'
implosione che d'esplosione. Collassando, l'acino può risolversi in maniera diretta. E' più trattabile al tocco dell'artista, più docile.

E come si produce
l'implosione? Si tratta di persistere in maniera inflessibile nella corretta posizione determinata dalla natura. La cabala mineralisnatura dà all'uomo una sola facoltà: quella di poter assistere ai propri intimi processi di sviluppo.

Per di più, come saprai, la natura agisce
nel buio della grotta. Tutto avviene sotto l'occhio sagace e clinicamente attivo del filosofo che può vedere. La veggenza è la benedizione dell'artista, perché - chiuso nella grotta - egli vede risplendere l'ebbrezza chimica degli elementi.

Tutto avviene al buio. Il concepimento, la progressione, la fissazione. Pensa ai nostri organi genitali. Agiscono al buio. Qualora non sia così, non c'è generazione, ma divagazione (come avrai notato, i filosofi amano entrambe le operazioni. E' molto distante dalla realtà oggettiva quell'archetipo del filosofo umoralmente asettico).

Ogni forma di generazione prodotta alla luce del sole è destinata a fallire. L'estensione ossessiva dei
fuochi generativi, senza il naturale ottenebramento, porta alla frustrazione genitale. Di norma, ogni singolo essere umano conosce questo transito. E detto fra noi, è giusto così. 
  
Scrivere
indagando, è una lotta serrata. Ma nel momento che si acquista la giusta direzione dev'essere un rotolare spontaneo. In un certo senso è l'argomento che tratti che dichiara se stesso, i suoi intenti, le necessità formali.

Perché, misteriosamente, in un argomento c'è il desiderio d'essere espresso già di suo. Viene evidenziato, in scrittura, ciò che potenzialmente è già in vita.

Ma di una vita che non sa di esistere
.

cabala mineralis manoscritto dett.
...... Manoscritto Cabala Mineralis ......

Edito da: giasto04 a dicembre 19, 2008 16:39 | link | |
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