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La Cabala Fonetica




L'Aurora Consurgens




I Sette Capitoli di Ermete

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Il Fuoco Narrativo

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Laboratorio di Scienze Alchemiche
e Cabala Fonetica

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Indice generale

dei principali autori e soggetti trattati

aceto dei filosofi
acetum acerrimum
acidi nucleici
acqua ardens
acqua vitae
acque corrosive
acque minori
acque pontiche
agente generatore
agitazioni chimiche
agostino di ippona confessioni
agronomia celeste
alberto burri
albert camus
alchimia
alchimista
alterazione del rosso
amphitheatrum sapientiae
anatomie verbali
andreas cellarius
andrea mantegna
anfiteatro narrativo
antico carattere
anticristo alchemico
antifonario manoscritto latino
anuttara tantra
apoptosi
archeo lemma
argento vivo
arnaldo pomodoro
arndt-schultz
arnoldo da villanova
arn messaggero
ars chemica
ars magna lucis et umbrae
artefio
artista silenzioso
asse cardinale del tempo
assurdo filologico
astrnomicum caesarum
atalanta fugiens
atanasio kircher
athanor filosofico
attore cabalista
atto creativo
attrazioni verbali
augurellus
aurora consurgens
aurora dei filosofi
ayurveda
azoth
bagatto itinerante
bagliori chimici
bagno distillatorio
basilio valentino
beanza filosofica
bernardo trevisano
biologia scritta
bruciare il fuoco
cabala fonetica
cabala mineralis
cadenza tonica
cadenze sospese
caduta lessicale
calce viva
calcinazione
calibro della natura
calidus il filosofo
callo di venere
cancello della nerezza
canto chimico della materia
caos originario
cappella sistina
caput draconis
carattere segreto
caravaggio
carico degli innocenti
carico degli umili
carlos castaneda
carl gustav jung
catastrofe del bollore
cavaliere errante
caverna degli esseri
cellule procariote cocci
cenere incombustibile
centouno storie zen
charles bukowski
chnoubis
chnouph
chymica tripartita
cielo dei filosofi
cielo terrestre
clavis inferni
cloruro di sodio
coagulazione
cocktail degli asini
coda del pavone
codice trivulziano
coenders van helpen
coito regale
colore del verbo
colore di tiro
colore segreto
colpo di sedazione
combustione dei fiori
completamento dell eclisse
composizioni oracolari
conceptio alchemica
congelamento degli spiriti
contrazione sacrificale
contrizione della materia
coppia regale
copulatio alchemica
corpo dell arte
corpo dell oro
corpo lessicale
corpo metrico
corpo narrativo
corruzione putrefacente
cosmopolita
cottura lineare
criniera del leone
cripta luminescente
cristallo dei sapienti
cristologia
crocifissione di pietro
cronologia verbale
culex pipiens
cuore vegetativo dellarte
curious mathematical forms
cyprianus
dante alighieri
danza dell etimo
decantazione cartacea
decollazione filosofica
decontrazioni progressive
decozione
deposito dei re
de natura rerum
dialogo eudossio pirofilo
difetto delle proporzioni
dinamismo trascendentale
dionigi zaccaria
direzione vibratile
discesa negli inferi
distillazione
distrazioni chimiche
divenire progressivo
dolce sophia
dolori del giovane werther
domenico ghirlandaio
dom antonio giuseppe pernety
donum dei
dorso stellato
drago alato
drago alato mercuriale
drago aptero
d espagnet
edgar degas
elisir universale
ellissi operativa
elucidazione del testamento
enfasi di stima
epigenesi
erga te et circa te
ermete trismegisto
ernest hemingway
esplorazioni narrative
estensione temporale
estensioni linguistiche
etimo radicale
eugène canseliet
fabula cosmica
fago
fan kuan
farmacologia misterica
farmacologia vivente
fecce recrementizie
fedeli d amore
fedor dostoevskij
femmina della magnesia
femmina nuda
femmina regale
femmina rossa
fermentazione solare
festa dei pazzi
festa dellasino
filosofia chimica
filo luminoso d arianna
fimo di cavallo
finanza e denaro
fisica verbale
fisiologia costante
focus vibratile
foni espressivi
fornello distillatorio
forza della materia
forza maggiore
forza volatile del lemma
forze concrete
forze nutrici
françois jacob
francesco patrizi
franko b
friedrich nietzsche
fulcanelli
fuoco cardinale
fuoco comparato
fuoco composto
fuoco di liberazione
fuoco di oscillazione
fuoco generatore
fuoco liturgico
fuoco narrativo
fuoco nascente
fuoco nativo
fuoco protetto
fuoco retrogrado
fuoco segreto
fuoco semantico
fuoco sommesso
fuoco sonoro
fuoco stellato
fuoco universale
fusione
futuristi
gabbia elementare
gabinetto filosofico
galeno
gargolla chimères
geber
gemello chimico
genetica del nome
gentile da fabriano
geometria verbale
geremia 20 14
germe alchemico
germe fiabistico
germe sintattico
germinare la creazione
giacomo catinella
gian lorenzo bernini
gioco dei saggi
giogo dell’embrione
giorgio de chirico
giotto ognissanti
giovanni martini
giro celeste del fuoco
giro di ruota
glosse volanti
gorgo metallurgico
grotte emerse
harmonia macrocosmica
heinrich khunrath
hic lapis est subtus te
homo galeatus
ignota sopravvivenza
il castello interiore
il mistero delle cattedrali
il rosario dei filosofi
il segreto dei filosofi
il trattato del cielo terrestre
imbibizione
imitatio christi
impronte archeologiche
incendio al borgo
incerazione
inchiostro vivo
insula chimica
intimo vegetativo dei lemmi
intonazione misterica
introibo ad altare dei
introitus apertus
in tempore senectutis
io non c ero
ippocrate
ireneo filalete
isidoro di siviglia
isotropo
i ching
i sette capitoli di ermete
jacob böhme
jacques monod
james joyce
jean-jaques pauvert
johannes grasseus
johann daniel mylius
john fante
john von neumann
j d salinger
j f colfs
j wolfgang goethe
knut hamsun
laboratorio alchemico
laboratorio fonetico
lacrima solare
lanterna dei saggi
lao-tzu
lapidis philosophorum
latte della vergine
latte delle cose volatili
lavaggio di latona
la nostra presenza
la putrefazione
la tradizione alchemica
legno che non brucia
lemmi e fumi
leonardo da vinci
leone babilonese
leone verde
letteratura
lettera sulla santitĂ 
lettera sul fuoco filosofico
le dimore filosofali
le dodici chiavi della filosofia
le necessita della scrittura
le pendu
libro delle figure geroglifiche
limojon de saint-didier
lingam yoni
liquor vitale
louis ferdinand céline
lo scrittore italiano
lo straniero
luce sincopata
lucis et umbrae
ludus puerorum
lune ardenti
luomo scolpito
l asino e il ghiaccio
magico chalybe
magnesia fisica
mark rothko
marylin monroe
materia dei saggi
materia medica
materia medica omeopatica
materia segreta
maternitĂ  plasmatrice
matrice distillatoria
matrice lessicale
medea
medicina universale
memorie dal sottosuolo
mercurio filosofico
mercurio fuggente
mercurio fuggitivo
mercurio vegetativo
mercurius senex
mescole escretive
mese delle mosche
metalli immersi
metrica danzante
metrica sonora
michelangelo ignudo
mimmo rotella
miniera lessicale
miracoloso attingimento
mirko drazen grmek
mistero del fuoco
mm junius
morfologia verbale
moti simbolici
movimento sacro
musa scalza
mutus liber
nascita del battista
navigare le sorgenti
nicolas flamel
nigredo
nitore di rifrazione
nomi nascosti
norbert wiener
norme creative
nosodi
notre dame
nova de universis philosophia
nuditĂ  alata
olivier clément
omeopatia clinica
omero
omnia ab uno et in unum omnia
onomaturgia universale
opera facile
operone
ora dei lavori
ordine bentonico
ordine biologico
ordini filosofici
orecchio interno
orizzonti perpetui
ortus diviciarum sapiencie dei
oswald croll
ouroboros
pablo picasso
pan hamsun
paolo lucarelli
parabola degli asini
paracelso
parola alchemica
parola muta
parola sospesa
passo di liberazione
passo sonoro
petronio arbitro
philalete
philosophia reformata
philosophia sacra
piccola pietra
piccolo fuoco delle dosi
piede di metallo
piede saturniano
piede tantrico
pierre de corbeil
pietra dei saggi
pietra dei veggenti
pietra filosofale
pitagora
plasma verbale
platone
polvere aurea
potassio
potenze immerse
potere centrifugo
potere centripeto
potere del silenzio
pozzo rivelato
praegnans cucurbita
praegnatio alchemica
precipitazione fonetica
predazione chimica
preformismo
prima essenza
prima materia
primo uomo
primo vagito
processione della volpe
progressione vegetativa
prosciugamento sintattico
psicologia e alchimia
pulsazione della pietra grave
punto di divaricazione
quintessenza
quintessenza incombustibile
rabarama
raccolta di pietra e di sabbia
radice dei saggi
radice dell arte
raffaello sanzio
raimondo lullo
raymond carver
remoto divenire
rené magritte
riduzione a materia prima
ripley scrowle
risonanza chimica
rivelazione semantica in itinere
robert boyle
robert fludd
romano morieno
rosarium philosophorum
rospo della terra
rosso papavero della roccia
ruota ardente
ruota narrante
sagome progressive
sale della speranza
sal sulphur mercurius
samuel hahnemann
sandro botticelli
sandro veronesi
sapone dei saggi
satyricon libri
scala cromatica
scala dei saggi
scarichi vettoriali
scavo semantico
schiuma di venere
scintilla fisica
scivolamento sintattico
scrigno dei saggi
scrittura creativa
scultura vivente
segreto dell arte
semi e lessemi
separazione
separazione delle nature
sequestro chimico
serpente alchemico
sigillo di hermes
sileno avvinghia dioniso
sodalizio del colore
soffio lessicale
soggetto dell arte
soglia di mercurio
sole dei saggi
sole notturno
solfeggio plasmatore
solfeggio sillabato
sollecitazioni corporee
soluzione
soluzione interna
solventi contratti
sommario filosofico
somme linguistiche
sostanza fuggitiva
speculum veritatis
spinta progressiva
spirito algoritmico
spirito dei saggi
spirito di vino
splendor solis
stella ardente
stella dei saggi
stella radicale
stella sonora
stimolo della sdrucciola
storia della scrittura moderna
studio degli incompresi
studi antropometrici
sublimazione
succhi di lunaria
tamara de lempicka
tana segreta
tao-te-ching
teleonomia
tempo costante
teresa d avila
terra fissante
terra foliata
terra lemnia
terza rivoluzione biomedica
the fool
thomas a kempis
tintoretto
tintura
tommaso d aquino
transiti metallurgici
typus mundi
umberto boccioni
umore radicale
unitĂ  germinativa
uno con altri
uomo vitruviano
upanisad vediche
utrisque cosmi
varco delle acque
veggenza chimica
veggenza degli antichi
veicolazione di fluidi
venerabile segno
verbum dimissum
verde vegetale
vergine nera
vergini esperidi
vero corvo
vertigine rotatoria
viaggio al termine della notte
via secca
via umida
villa dei misteri
vinceslas lavinius di moravie
vincolo misterico
virtĂą asinina
virtĂą del seme vegetativo
visibilitĂ  dei corpi
visione di george ripley
visitatore ignoto
vitalismo trasversale
vladimir nabokov lolita
voce della materia
volta delle torsioni
volumi critici
volumi smarriti
vuoto chimico
vuoto sonoro
washington museum
xnoubis



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lunedì, 27 giugno 2005
Alchimia e Letteratura - James Joyce

 James Joyce
James Joyce Dublino, O
......... Dublino, O'Connell Street - scultura di  James Joyce ........

 .........
.....

<<Il suo cappello è un po’ ammaccato, disse Mr Bloom, accennando col dito.

John Henry Menton lo fissò un istante senza muoversi.

<<Là, intervenne Martin Cunningham, accennando anche lui.

John Henry Menton si levò il cappello, fece sparire l’ammaccatura e lustrò il pelo con cura sulla manica.

Si ricalcò il cappello in testa.

<<Ora è a posto, disse Martin Cunningham.

John Henry Menton abbassò di scatto la testa in segno di ringraziamento.

<<Grazie, disse seccamente.

Proseguirono verso i cancelli. Mr Bloom, avvilito, si tenne indietro di qualche passo in modo da non sentire quel che dicevano.

Martin dettava legge. Martin sapeva rigirarsi una testa di cavolo come quello senza che lui se ne accorgesse.

Occhi da pesce morto. Non ci badare. Forse gli dispiacerà dopo quando si renderà conto. Così avrò un vantaggio su di lui.

Grazie. Quante arie ci diamo stamattina.


James Joyce, l’Ulisse.






Joyce, unico fra tutti, ha trovato la chiave. La scrittura moderna è nata, ma nessuno se ne accorge.


Col sigillo (Trieste - Zurigo - Parigi, 1914,1921) - il corpo muto non è più muto, inizia il movimento progressivo temporale, qualità indefinita del tempo - ignota ai più, di norma abbagliati dal fasto apparente dall’ultimo giorno.

Cos’è accaduto al nostro magistero?

La parola è stata ceduta al tempo. L’Artista del Gesù d’Ignazio non è più con noi, ci ha lasciati per sempre.

La sintassi, tutore dei neofiti sbianca la radice, vale a dire: compie la spira ascendente, la conclude e la risolve.

Non servirà più: artificiosa per elezione, è sublimata - e accomiata. E’ tutto secondo le norme dovute.

Retorica e grammatica, imbarazzano: la libertà induce la partenza, nulla è forzato - la gente va, parte, senza che si debba scacciare nessuno. E’ l’occulta solitudine del bello.

Ma nessuno se ne accorge…

Lo scrittore d’oggi - privo d’aderenza all’oggi, copia il genio dublinese - lo imita in ritmo, sintassi, lessico.

Beh, è tutto molto difficile. Copiare è faticoso e addolora…

Così, il nucleo da assimilare - il focus vibratile del tempo, rimane lì senza che nessuno lo tratti…

Il frutto decompone, buono e commestibile un tempo - oggi rafforza la Radice dei Saggi. Fa, paradossalmente, il gioco dell’albero. Sempre più frutti per pochi, pochissimi.

La risposta immediata allo stimolo sociale, infatti, risoluta e senza storia - orrore dei nostri giorni - crea biblioteche di scrittori: il libro non è più il sublime microcosmo degli antichi, oscuro e gentile, istruttivo e cordiale - ma vuoto macrocosmo.

James joyce al piano
Levò alto il bacile e intonò:
Introibo ad altare Dei.
Fermatosi, scrutò la buia scala a chiocciola e chiamò berciando:
<<Vieni su, Kinch. Vieni su, pauroso gesuita.


Edito da: giasto04 a giugno 27, 2005 15:06 | link | |
letteratura, scrittura creativa, alchimia, james joyce, cabala fonetica, nicolas flamel, fulcanelli, eugène canseliet, focus vibratile, radice dei saggi, introibo ad altare dei

venerdì, 24 giugno 2005

Io Non C'Ero
Laboratorio di Fisica - Johns Hopkins 1903.........Laboratorio di Fisica  Johns Hopkins.........

.........
.....


Hai voglia di scrivere? Allora sbagli, cosa puoi ottenere?

La voglia non può scrivere. Non è capace. Tu nemmeno, puoi scrivere. Seduci, ma non sei sedotto in verità. Piaci alle parole, vengono nel suono, ti toccano, brillano: ma ti stanno manipolando.

Il Nostro Idioma, invece - antico lemma indifferenziato - buono, docile, gentile, lo vedrai ascoltare: senza pretese, svuotato di sintassi, premuroso, timido nel passo metrico - eccolo udirsi e riferire. E’ una cosa da pazzi questa?

No, perché io non c’ero.

Chi sono io, se non colui che scrive?

Quindi diremo: come posso inventare la creazione?

Infatti non esiste entrata: azione squisitamente temporale - eccola applicare la regola conosciuta del visitatore ignoto.

Regola scritta, nata per scrivere, verbo consistente e forte - che dichiara e affina.


Il fuoco muove così. Questo - sembrerebbe - il suono dei metri, cadenza giusta e infallibile, bella e premurosa.

Ora tu pensi di trovare l’enigma nella parola scritta. Ci stai provando.

Scandagli, sperimenti, scomponi il linguaggio - magari lo ricomponi - ma è tutta una cosa meccanica: non ti muovi dal meccanismo.

Cerchi il cavillo nell’altro, cerchi nella rabbia il mistero dei saggi. Ma il mistero non è nella parola.

Corri dietro le tue stesse gambe, le vedi sfuggire - stanche e piene di timore.

Vili per elezione, rincorrono il tempo nel tempo. Vale a dire, eccellenti nel futuro, oggi sfuggono il tempo. La nuova terra stordisce le gambe, così loro raccolgono ciò che trovano.

Il tempo adesso è giunto, anche noi abbiamo fretta.

Diremo solo questo: il vuoto, ridotto in itinere, riempie di sostanza viva, mosso da spinta e volume proprio, peso corretto che non grava assolutamente.

Tutto ciò sollecitato (res factae) del nostro fuoco semantico, mistero oggi precipitato, ahimè - nel fondo del calamaio.


Chi lo ricorda ancora, il Nostro Mistero?

Gli antichi scrittori struggono la corsa del tempo - e scuotono le spalle. Non possono farci nulla. E’ il destino di chi già è stato.


Noi, che faremo quindi? Pozzi ora vuoti ora pieni - senza altare e bendati, le nostre parole, le vediamo oggi piccole e tristi.

Ci guardano ignote - passi animati da scintille dinamiche di mera energia fisica, meccanismi senza creazione.

Come puoi non amarle lo stesso, anzi di più? Noi diremo certamente: siete molto buone.


Ma il tempo è sempre fatto e finito, data l’età di chi lo pensa - ricorda che potrai vivere fino a cento anni, se ti sarà concesso. Ma tu dirai che c’è tempo, per leggere il mistero. Manca così tanto!

E allora sei già morto e non pensarci più.


Edito da: giasto04 a giugno 24, 2005 11:48 | link | |
letteratura, scrittura creativa, alchimia, io non c ero, visitatore ignoto, cabala fonetica, nicolas flamel, cavaliere errante, fulcanelli, eugène canseliet, notre dame, fuoco semantico

martedì, 21 giugno 2005

Storia Della Scrittura Moderna
sumer ............. Città di Sumer ............


.............
......


Desidero chiamare Nuova Scrittura l'episodio individuale che coglie l'Artista nell'atto gentile della creazione. Cosa si puù fare di più per lui? Il tempo dei volumi è trascorso, il tempo del flusso - in essenza - ha sostituito il tempo nello spazio.

Gli Antichi depositari del nome reclamano la Parola Perduta - come possiamo trascurarli?

I testi (quest’oggi) - hanno potere centripeto, li vediamo contrarsi nel germe della modernità. Che fine faranno i nostri scrittori? Più avanti di un passo, senza gravità, convinti di cogliere il presente - agonizzanti nel futuro senza creazione.
Il nostro cuore li vede e li sente. Cosa possiamo farci?

Ascolta: hai letto un libro? Beh, anch’io ne ho letto uno - ma non basta. Ne abbiamo letti un milione per tornare indietro…

Qui, c’è il trono dell’amarezza: ma è stracolmo!

La parola è ormai stanca. Copia di copia - svuotato il corpo vegetativo, nutrita dalla sola spinta metrica – secca, ferma, fredda – non chiede più nulla.

Il tempo del castigo mistico – prima eccellenza dei ricercatori lessicologi, fa sorridere il neofita. Il dizionario, pozzo dell’origine nota, gli appare inutile – inaccessibile.

Si domanda cosa sia, a cosa serva, cosa può dargli…

La fatica è sull’asino – ci dice - non dell’asino medesimo: sul basto d’asino, in groppa – la cosa rende di più.

Gli esperti, infatti, ci assicurano che l’opera di purificazione è lunga e faticosa – parte dalla matrice stessa – recalcitrante e pigra per sua stessa natura. Quindi, le parole, impure e variabili – nell’oggi moderno sfuggono il fuoco sintattico – vaghe e tiepide, annebbiano nei testi dei nostri libri.

Ma noi le amiamo lo stesso, il richiamo è troppo forte…

In epoche poco recenti, mi intrattenevo con persone antiche (nell’intento) - ma dallo sguardo nuovo. Erano tutte d’accordo, la norma del vocabolo - dicevano - ha ceduto il posto alla norma della frase. Come si spiegavano bene!

Vibravo dall’emozione (ero un ragazzo) - e non capivo cosa dicevano…

Il ponte è immobile tra le sponde del fiume, ma l’acqua scorre - adesso come allora: qualche anno è passato e quindi, ora, la cosa va schiarendosi. Perché tacere?

Abbiamo deciso, infatti, di rivelare qualcosa (di freddo) per chi corre la giornata (accalorato nell’oggi) - per chi fermerà a guardare sotto. Di pazienza ce ne vuole fin troppa.

Oggi finalmente sappiamo cos’è la ghiandola fredda - ce l’hanno insegnato dopo tante traversie – di fatto, concerne un dato riscaldamento che (per leggi fisico chimiche) produce una straordinaria colorazione, buona per arricchire la parola. Tutto sta nella gradualità della preparazione, cauta e lenta.

Ma se corri, scorri via – il tempo crudo ottunde i corpi narrativi. Sappiamo che è così. Avanti, dimmi: cosa puoi ottenere da un pasto crudo?

Ma per fortuna non si è mai soli: il Poeta tracciò questa via mediana, descrivendone con dovizia contorni e senso pratico: stato d’essere che non è né vita - né morte.

Io non mori’, e non rimasi vivo…

Il Poeta così chiudeva il libro dell’ultimo incontro. Chiudeva i battenti della trentaquattresima porta, e non s’è più visto.

Edito da: giasto04 a giugno 21, 2005 14:41 | link | |
letteratura, scrittura creativa, alchimia, dante alighieri, storia della scrittura moderna, cabala fonetica, jacob böhme, filosofia chimica

sabato, 18 giugno 2005

Uno Con AltriFUTURISTI, FUTURISMO,Russolo,Carra,Marinetti, Boccioni, Severini....... FUTURISTI: Russolo, Carrà, Marinetti, Boccioni, Severini. Parigi, 1912 .......


...........
......


Ascoltate questo: la scrittura è fatta di strutture, non di contenuti. Quindi è fatta di stile.

Lo stile non sono le parole, certamente. Nemmeno le parole come le fai girare quando scrivi.

Lo stile è un'aria percettibile - direi uno spirito - che aleggia al di là di tutto.

Tutto è legato all'intento dell'autore, di lui che scrive.

E'quest'atto nobile, chino - solo - nell'atto stesso di esistere.

Non esiste elaborazione quando scrivi, sembra - ma non c'è.

La meraviglia è data - ex abrupto - dai corpi lessicali che prendono spontaneamente forma.

Se uno pensa di aver azzeccato l'idea, sbaglia.

L'idea infatti - che c'entra con la scrittura?

Puoi avere mille idee, ma se non hai lo stile allora manipoli. Cos'è quindi lo stile?

Potrei dire questo: è Uno con Altri.

Se chiudi bene e apri ancora meglio il periodo, dove c'è prosodia impeccabile, allora è tecnica, non è stile.

Uno con Altri intendo questo: tante forze ma una sola regge.

Dove c'è rischio, quindi - dove c'è forza - arriva la scrittura vivente.

La forza del forte - il Pantocratore - allora lo riconosci dallo stile.

Ma se non c' è rischio e non sei turbato fuori, intimo dentro non basta. Non lo riconosci e così manipoli.

La scrittura è quindi una mescola specifica - direi la sostanza scrivente - così la devi sentire e stimare con l'organo che hai del buon gusto.

Ora la puoi usare per tutto.

Non c'è argomento che sfugge alla mescola.

La mescola la cogli stimando gli altri che l'hanno già realizzata - da soli.

La verità dev'essere tangibile, sennò è malvagità orecchiuta.

Se calchi gli Altri e basta, allora manipoli il calco e sciupi l'opera. Se sei Uno e basta, allora non sei il Rettore dell'opera, ti manca lo spazio e finisci sotto.

Ti piace la politica, l'uomo, l'arte, la religione, le femmine. Se non hai stile fai poco.

Se hai tecnica, la gente capisce ma non vive.

Se manipoli, la gente ti crede solo per qualche giorno, poi lascia stare. Non sei vivo davvero.

Se fossi in te, mi metterei a pregare.

Edito da: giasto04 a giugno 18, 2005 16:49 | link | |
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