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La Cabala Fonetica




L'Aurora Consurgens




I Sette Capitoli di Ermete

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Il Fuoco Narrativo

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Laboratorio di Scienze Alchemiche
e Cabala Fonetica

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Indice generale

dei principali autori e soggetti trattati

aceto dei filosofi
acetum acerrimum
acidi nucleici
acqua ardens
acqua vitae
acque corrosive
acque minori
acque pontiche
agente generatore
agitazioni chimiche
agostino di ippona confessioni
agronomia celeste
alberto burri
albert camus
alchimia
alchimista
alterazione del rosso
amphitheatrum sapientiae
anatomie verbali
andreas cellarius
andrea mantegna
anfiteatro narrativo
antico carattere
anticristo alchemico
antifonario manoscritto latino
anuttara tantra
apoptosi
archeo lemma
argento vivo
arnaldo pomodoro
arndt-schultz
arnoldo da villanova
arn messaggero
ars chemica
ars magna lucis et umbrae
artefio
artista silenzioso
asse cardinale del tempo
assurdo filologico
astrnomicum caesarum
atalanta fugiens
atanasio kircher
athanor filosofico
attore cabalista
atto creativo
attrazioni verbali
augurellus
aurora consurgens
aurora dei filosofi
ayurveda
azoth
bagatto itinerante
bagliori chimici
bagno distillatorio
basilio valentino
beanza filosofica
bernardo trevisano
biologia scritta
bruciare il fuoco
cabala fonetica
cabala mineralis
cadenza tonica
cadenze sospese
caduta lessicale
calce viva
calcinazione
calibro della natura
calidus il filosofo
callo di venere
cancello della nerezza
canto chimico della materia
caos originario
cappella sistina
caput draconis
carattere segreto
caravaggio
carico degli innocenti
carico degli umili
carlos castaneda
carl gustav jung
catastrofe del bollore
cavaliere errante
caverna degli esseri
cellule procariote cocci
cenere incombustibile
centouno storie zen
charles bukowski
chnoubis
chnouph
chymica tripartita
cielo dei filosofi
cielo terrestre
clavis inferni
cloruro di sodio
coagulazione
cocktail degli asini
coda del pavone
codice trivulziano
coenders van helpen
coito regale
colore del verbo
colore di tiro
colore segreto
colpo di sedazione
combustione dei fiori
completamento dell eclisse
composizioni oracolari
conceptio alchemica
congelamento degli spiriti
contrazione sacrificale
contrizione della materia
coppia regale
copulatio alchemica
corpo dell arte
corpo dell oro
corpo lessicale
corpo metrico
corpo narrativo
corruzione putrefacente
cosmopolita
cottura lineare
criniera del leone
cripta luminescente
cristallo dei sapienti
cristologia
crocifissione di pietro
cronologia verbale
culex pipiens
cuore vegetativo dellarte
curious mathematical forms
cyprianus
dante alighieri
danza dell etimo
decantazione cartacea
decollazione filosofica
decontrazioni progressive
decozione
deposito dei re
de natura rerum
dialogo eudossio pirofilo
difetto delle proporzioni
dinamismo trascendentale
dionigi zaccaria
direzione vibratile
discesa negli inferi
distillazione
distrazioni chimiche
divenire progressivo
dolce sophia
dolori del giovane werther
domenico ghirlandaio
dom antonio giuseppe pernety
donum dei
dorso stellato
drago alato
drago alato mercuriale
drago aptero
d espagnet
edgar degas
elisir universale
ellissi operativa
elucidazione del testamento
enfasi di stima
epigenesi
erga te et circa te
ermete trismegisto
ernest hemingway
esplorazioni narrative
estensione temporale
estensioni linguistiche
etimo radicale
eugène canseliet
fabula cosmica
fago
fan kuan
farmacologia misterica
farmacologia vivente
fecce recrementizie
fedeli d amore
fedor dostoevskij
femmina della magnesia
femmina nuda
femmina regale
femmina rossa
fermentazione solare
festa dei pazzi
festa dellasino
filosofia chimica
filo luminoso d arianna
fimo di cavallo
finanza e denaro
fisica verbale
fisiologia costante
focus vibratile
foni espressivi
fornello distillatorio
forza della materia
forza maggiore
forza volatile del lemma
forze concrete
forze nutrici
françois jacob
francesco patrizi
franko b
friedrich nietzsche
fulcanelli
fuoco cardinale
fuoco comparato
fuoco composto
fuoco di liberazione
fuoco di oscillazione
fuoco generatore
fuoco liturgico
fuoco narrativo
fuoco nascente
fuoco nativo
fuoco protetto
fuoco retrogrado
fuoco segreto
fuoco semantico
fuoco sommesso
fuoco sonoro
fuoco stellato
fuoco universale
fusione
futuristi
gabbia elementare
gabinetto filosofico
galeno
gargolla chimères
geber
gemello chimico
genetica del nome
gentile da fabriano
geometria verbale
geremia 20 14
germe alchemico
germe fiabistico
germe sintattico
germinare la creazione
giacomo catinella
gian lorenzo bernini
gioco dei saggi
giogo dell’embrione
giorgio de chirico
giotto ognissanti
giovanni martini
giro celeste del fuoco
giro di ruota
glosse volanti
gorgo metallurgico
grotte emerse
harmonia macrocosmica
heinrich khunrath
hic lapis est subtus te
homo galeatus
ignota sopravvivenza
il castello interiore
il mistero delle cattedrali
il rosario dei filosofi
il segreto dei filosofi
il trattato del cielo terrestre
imbibizione
imitatio christi
impronte archeologiche
incendio al borgo
incerazione
inchiostro vivo
insula chimica
intimo vegetativo dei lemmi
intonazione misterica
introibo ad altare dei
introitus apertus
in tempore senectutis
io non c ero
ippocrate
ireneo filalete
isidoro di siviglia
isotropo
i ching
i sette capitoli di ermete
jacob böhme
jacques monod
james joyce
jean-jaques pauvert
johannes grasseus
johann daniel mylius
john fante
john von neumann
j d salinger
j f colfs
j wolfgang goethe
knut hamsun
laboratorio alchemico
laboratorio fonetico
lacrima solare
lanterna dei saggi
lao-tzu
lapidis philosophorum
latte della vergine
latte delle cose volatili
lavaggio di latona
la nostra presenza
la putrefazione
la tradizione alchemica
legno che non brucia
lemmi e fumi
leonardo da vinci
leone babilonese
leone verde
letteratura
lettera sulla santitĂ 
lettera sul fuoco filosofico
le dimore filosofali
le dodici chiavi della filosofia
le necessita della scrittura
le pendu
libro delle figure geroglifiche
limojon de saint-didier
lingam yoni
liquor vitale
louis ferdinand céline
lo scrittore italiano
lo straniero
luce sincopata
lucis et umbrae
ludus puerorum
lune ardenti
luomo scolpito
l asino e il ghiaccio
magico chalybe
magnesia fisica
mark rothko
marylin monroe
materia dei saggi
materia medica
materia medica omeopatica
materia segreta
maternitĂ  plasmatrice
matrice distillatoria
matrice lessicale
medea
medicina universale
memorie dal sottosuolo
mercurio filosofico
mercurio fuggente
mercurio fuggitivo
mercurio vegetativo
mercurius senex
mescole escretive
mese delle mosche
metalli immersi
metrica danzante
metrica sonora
michelangelo ignudo
mimmo rotella
miniera lessicale
miracoloso attingimento
mirko drazen grmek
mistero del fuoco
mm junius
morfologia verbale
moti simbolici
movimento sacro
musa scalza
mutus liber
nascita del battista
navigare le sorgenti
nicolas flamel
nigredo
nitore di rifrazione
nomi nascosti
norbert wiener
norme creative
nosodi
notre dame
nova de universis philosophia
nuditĂ  alata
olivier clément
omeopatia clinica
omero
omnia ab uno et in unum omnia
onomaturgia universale
opera facile
operone
ora dei lavori
ordine bentonico
ordine biologico
ordini filosofici
orecchio interno
orizzonti perpetui
ortus diviciarum sapiencie dei
oswald croll
ouroboros
pablo picasso
pan hamsun
paolo lucarelli
parabola degli asini
paracelso
parola alchemica
parola muta
parola sospesa
passo di liberazione
passo sonoro
petronio arbitro
philalete
philosophia reformata
philosophia sacra
piccola pietra
piccolo fuoco delle dosi
piede di metallo
piede saturniano
piede tantrico
pierre de corbeil
pietra dei saggi
pietra dei veggenti
pietra filosofale
pitagora
plasma verbale
platone
polvere aurea
potassio
potenze immerse
potere centrifugo
potere centripeto
potere del silenzio
pozzo rivelato
praegnans cucurbita
praegnatio alchemica
precipitazione fonetica
predazione chimica
preformismo
prima essenza
prima materia
primo uomo
primo vagito
processione della volpe
progressione vegetativa
prosciugamento sintattico
psicologia e alchimia
pulsazione della pietra grave
punto di divaricazione
quintessenza
quintessenza incombustibile
rabarama
raccolta di pietra e di sabbia
radice dei saggi
radice dell arte
raffaello sanzio
raimondo lullo
raymond carver
remoto divenire
rené magritte
riduzione a materia prima
ripley scrowle
risonanza chimica
rivelazione semantica in itinere
robert boyle
robert fludd
romano morieno
rosarium philosophorum
rospo della terra
rosso papavero della roccia
ruota ardente
ruota narrante
sagome progressive
sale della speranza
sal sulphur mercurius
samuel hahnemann
sandro botticelli
sandro veronesi
sapone dei saggi
satyricon libri
scala cromatica
scala dei saggi
scarichi vettoriali
scavo semantico
schiuma di venere
scintilla fisica
scivolamento sintattico
scrigno dei saggi
scrittura creativa
scultura vivente
segreto dell arte
semi e lessemi
separazione
separazione delle nature
sequestro chimico
serpente alchemico
sigillo di hermes
sileno avvinghia dioniso
sodalizio del colore
soffio lessicale
soggetto dell arte
soglia di mercurio
sole dei saggi
sole notturno
solfeggio plasmatore
solfeggio sillabato
sollecitazioni corporee
soluzione
soluzione interna
solventi contratti
sommario filosofico
somme linguistiche
sostanza fuggitiva
speculum veritatis
spinta progressiva
spirito algoritmico
spirito dei saggi
spirito di vino
splendor solis
stella ardente
stella dei saggi
stella radicale
stella sonora
stimolo della sdrucciola
storia della scrittura moderna
studio degli incompresi
studi antropometrici
sublimazione
succhi di lunaria
tamara de lempicka
tana segreta
tao-te-ching
teleonomia
tempo costante
teresa d avila
terra fissante
terra foliata
terra lemnia
terza rivoluzione biomedica
the fool
thomas a kempis
tintoretto
tintura
tommaso d aquino
transiti metallurgici
typus mundi
umberto boccioni
umore radicale
unitĂ  germinativa
uno con altri
uomo vitruviano
upanisad vediche
utrisque cosmi
varco delle acque
veggenza chimica
veggenza degli antichi
veicolazione di fluidi
venerabile segno
verbum dimissum
verde vegetale
vergine nera
vergini esperidi
vero corvo
vertigine rotatoria
viaggio al termine della notte
via secca
via umida
villa dei misteri
vinceslas lavinius di moravie
vincolo misterico
virtĂą asinina
virtĂą del seme vegetativo
visibilitĂ  dei corpi
visione di george ripley
visitatore ignoto
vitalismo trasversale
vladimir nabokov lolita
voce della materia
volta delle torsioni
volumi critici
volumi smarriti
vuoto chimico
vuoto sonoro
washington museum
xnoubis



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domenica, 27 gennaio 2008
Il Mistero delle Cattedrali - Il Vincolo Misterico

Il Vincolo Misterico
alchimia - gargoyle - notre dame de paris..... La Gargolla Chimères - Notre Dame de Paris .....

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.....



Lo sviluppo della ricerca filosofica, negli itinerari alchemici, equivale - è bene saperlo - ad una sorta di scienza dello smarrimento. In effetti, più la materia da trattare allo studioso appare sconosciuta, più è probabile che tale materia contenga quel nucleo generatore - centro riconosciuto d'energia nascosta volatile, vibratile, sensibile - chiave e indirizzo della nostra ricerca chimico-allegorica.

Il paradosso vuole che un qualcosa di tangibile - più non è, in apparenza - più è nella sostanza.

Vale a dire: del tutto simile al gioco del dritto e del rovescio, l'alchimista, di norma, cercherà il rovescio. Il Volto di Dio, che teologicamente non ha volto, può alludere a ciò che vogliamo intendere. Ma insistiamo su questo paradosso: senza il Volto di Dio non si va da nessuna parte. Il segreto consiste quindi nella percezione dell'origine, prima essenza che l'alchimista intercetta stimando l'intima natura della materia.

Spingendoci oltre, ecco quindi un vincolo misterico comunemente taciuto. Ne diamo conoscenza in maniera diretta, sperando di non produrre la cosiddetta alterazione del rosso, detta anche dagli antichi Maestri catastrofe del bollore. Infatti, lo Scrigno dei Saggi, vincolo imprescindibile al quale gli studiosi tutti si attengono, pone delle norme sulla diffusione dell'Opera.

Sorta di vera e propria misurazione dell'azione fisico-chimica sugli elementi, l'alchimista sceglie una porzione da diffondere. Alcuni operano piccole mutilazioni sul corpo dell'Opera, altri ne espongono una quota ridotta. Taluni alterano un punto nascosto nell'elettuario alchemico del testo, rendendo un'invisibile zoppia - visibile però ai soli studiosi dell'arte. In ogni caso, questa porzione disponibile per tutti, viene posta in utilizzo per i volenterosi che desiderano trasmettere la Tradizione, o per avanzare negli studi misterici.

Comunque, si sappia che esiste nascosta ai più, una sorta di piccola luminescenza - definita anche fuoco protetto - che realizza l'utopia del nulla che si fa materia. Possiamo solo aggiungere che molto conta angolazione e orientamento, corso selettivo dell'emissione solare, separazione dalla ganga delle qualità rifrangenti, nonché condizioni ambientali favorevoli. In tale contesto, posta all'occhio dello studioso, la materia cambia materia, pur mantenendo il proprio carattere apparente. Si tratta del nostro piede di metallo, fuoco di rifrazione destinato ad indicare la strada chimica da percorrere. Ripercorrendo quindi il viaggio a ritroso, si otterrà l'esatta direzione della ricerca.  

Ma tutto, è bene ricordare, parte da un vuoto. Anche prima del nostro Caos, c'è il vuoto. Il vuoto, di fatto, è ciò che non è, perché la spinta generativa conia e determina gli esseri e le cose prima che esse siano. E infatti poi saranno, determinando l'origine del vuoto. Vuoto mirato, quindi - indirizzato, che infine diviene Caos, e quindi - come atto conclusivo, materia finita.

Ma questo vuoto primitivo garantisce la persistenza nell'insula chimica, naturale punto di partenza dello studioso. D'altra parte nulla è più significativo di ciò che inizia: sapendo da dove si parte si conoscerà l'approdo.

Riguardo ciò, estendendo il significato, presentiamo oggi l'incipit de <<Il Mistero delle Cattedrali>> di Fulcanelli - di certo uno dei momenti più ricchi che la letteratura alchemica ci abbia regalato nell'ultimo secolo appena trascorso.

In effetti, da qui, partono molte cose.



alchimia - Notre Dame de Paris...Il M.d.C....


La più forte impressione della nostra prima giovinezza, - avevamo sette anni, - quella alchimia - notre dame de paris - gargoylesdella quale conserviamo ancora un vivido ricordo, fu l'emozione provocata dalla vista d'una cattedrale gotica al nostro animo fanciullo.

Fummo immediatamente trasportati, estasiati, colmi d'ammirazione, incapaci di staccarci dall'attrazione del meraviglioso, dalla magia dello splendore, dell'immensità, della vertigine che si sprigionavano daalchimia - notre dame de paris quell'opera più divina che umana.

Da allora la visione si è trasformata, ma l'impressione è rimasta. E se la familiarità ha modificato il carattere primaverile e patetico di quel primo contatto, non abbiamo mai potuto impedirci di essere quasi rapiti in estasi davanti a quei meravigliosi libri figurati innalzati sui nostri sagrati e che dispiegano fino al cielo i loro fogli di pietra scolpita.

Con quali parole, con quali mezzi potremmo esprimere loro la nostra ammirazione, il sentimento di riconoscenza e tutti i sentimenti di gratitudine dì cui è colmo il nostro cuore per tutto ciò che essi ci hanno insegnato a gustare, a riconoscere, a scoprire, anche se essi non sono altro che dei muti capolavori, veri maestri senza parole e senza voce?

alchimia - notre dame de paris
Senza parole e senza voce? - Cosa stiamo dicendo! Se questi libri di pietra hanno le loro pietre scolpite - frasi in bassorilievi e pensieri in ogive - non per questo non si alchimia - notre dame de parisesprimono per mezzo dello spirito imperituro che proviene dalle loro pagine.

Libri più che chiari dei loro fratelli minori, - manoscritti e stampati, posseggono su di essi il vantaggio di tradurre unalchimia - adamo e eva - notre dame de paris unico significato, assoluto e di facile espressione, dall'interpretazione ingenua e pittoresca, un significato purgato dalle sottigliezze, dalle allusioni, dagli equivoci letterari.

«La lingua di pietra parlata da questa nuova arte, dice assai veridicamente J. F. Colfs, è contemporaneamente chiara e sublime. E quindi essa parla all'anima dei più umili come a quella dei più colti.

Che lingua patetica il gotico delle pietre! Infatti è una lingua tanto patetica che le canzoni d'un Orlando di Lassus o di un Palestrina, la musica per organo d'un Haendel o d'un Frescobaldi, l'orchestrazione d'un Beethoven o d'un Cherubini e, ciò che è ancora più grande di tutto questo, il semplice e severo canto gregoriano, che è forse il solo vero canto, non si aggiungono che in sovrappiù alle emozioni che la cattedrale, da sola, produce.

alchimia - notre dame de paris
Guai a coloro ai quali non piace l'architettura gotica, o, per lo meno, compiangiamoli come persone che non hanno ereditato un cuore».
alchimia - notre dame de paris Santuario della Tradizione, della Scienza e dell'Arte, la cattedrale non dev'essere guardata come un'opera dedicata unicamente alla gloria del cristianesimo, ma piuttostoalchimia - la salamandra - Notre Dame de Paris come un vasto agglomerato d'idee, di tendenze, di credo popolari, un insieme perfetto al quale ci si può riferire senza timore ogni volta che c'è bisogno di approfondire il pensiero degli antenati in qualsiasi campo: religioso, laico, filosofico o sociale.

Le volte ardite, la nobiltà delle navate, l'ampiezza delle proporzioni e la bellezza dell'esecuzione fanno della cattedrale un'opera originale, dall'armonia incomparabile, ma che non doveva essere completamente dedicata all'esercizio d
el culto.


alchimia - notre dame de paris
Se, sotto la luce spettrale e policroma delle alte vetrate, il raccoglimento e il silenzio invitano alla preghiera e predispongono alla meditazione, in compenso l'apparato, la
alchimia - il mercurio filosofico - Notre Dame de Parisstruttura e gli ornamenti, emanano e riflettono, con la loro straordinaria potenza, delle sensazioni meno edificanti, uno spirito più laico e, diciamo pure il termine, quasi pagano.

Si possono discernere, oltre all'ardente ispirazione nata da
una solida fede, le mille preoccupazioni della grande anima popolare, la affermazione della sua coscienza, della sua propria volontà, l'immagine del suo pensiero, di tutto ciòalchimia - notre dame de paris ch'esso ha di complesso, d'astratto, d'essenziale, di sovrano.

Se si va nell'edificio per assistere alle funzioni religiose, se si entra al seg
uito d'un corteo funebre o in mezzo all'allegro corteo d'una festa solenne, la calca è grande anche in ben altre circostanze. Si tengono delle assemblee politiche presiedute dal vescovo; si discute il prezzo del frumento e del bestiame; i tessitori stabiliscono il prezzo delle stoffe; si accorre anche per cercare conforto, per domandare consiglio, per implorare perdono.

alchimia -  Notre Dame de Paris
E non
ci sono corporazioni che non facciano benedire il capolavoro del nuovo confratello, che non si riuniscano una volta l'anno sotto la protezione del loro santo patrono.

Durante tutto il bel periodo medioevale furono conservate anche altre cerimonie, assai
alchimia - il soggetto dei saggi - Notre Dame de Parisgradite al popolo. C'era la Festa dei Pazzi - o dei Saggi, - «kermesse» ermetica processionale che partiva dalla chiesa col suo papa, i suoi dignitari, i suoi fedeli, il suoalchimia - il solvente universale - Notre Dame de Paris popolo - il popolo del medioevo, rumoroso, malizioso, scherzoso, pieno di traboccante vitalità, di entusiasmo e di foga - e si riversava in città... Ilare satira d'un clero ignorante, sottoposto all'autorità della Scienza nascosta, schiacciato sotto il peso d'una indiscutibile superiorità.

Ah! La
Festa dei Pazzi, col suo carro del Trionfo di Bacco, trainato da un centauro e una centauressa, ambedue nudi come il dio, che era accompagnato dal grande Pan; carnevale osceno che s'impossessava delle navate ogivali! Ninfe e naiadi uscenti dal bagno; divinità dell'Olimpo, senza nubi e senza tutù: Giunone, Diana, Venere, Latona si davano appuntamento alla cattedrale per sentire la messa!
E quale messa!

alchimia - congiunzione - Notre Dame de Paris
 Composta dall'iniziato Pierre de Corbeil, arcivescovo di Sens, secondo un rituale pagano, e durante la quale le fedeli dell'anno 1220 gridavano il grido di gioia dei baccanali: Evohè! Evohè! E gli scolari rispondevano con entusiasmo delirante:

Haec est darà dies clararum darà dierum!
Haec est festa dies fesTarum festa dierum!

(Questo giorno è celebre tra i giorni celebri!
Questo giorno è giorno di festa tra i giorni dì festa!)


C'era anche la Festa dell'Asino, quasi altrettanto fastosa della precedente, con l'ingresso trionfale, sotto i sacri archetti, di Mastro Aliboron, il cui zoccolo, un tempo,
calpestava la pavimentazione giudea di Gerusalemme.
alchimia - coobazione - Notre Dame de Paris
Si celebrava il nostro glorioso Cristoforo, con una funzione speciale con cui si esaltava, dopo l'epistola, quella potenza asinina che ha procurato alla Chiesa l'oro dell'Arabia, alchimia - Notre Dame de Parisl'incenso e la mirra del paese di Saba.

Era questa una parodia grottesca che il prete, incapace di comprendere, accettava in silenzio, con la fronte china sotto il peso del ridicolo sparso in abbondanza, da quei mistificatori del paese di Saba, o Caba, i cabalisti in persona!

È lo scalpello degli imaigiers del tempo, che ci da la conferma di quelle strane feste. Infatti, scrive il Witkowski descrivendo la navata di Notre-Dame de Strasbourg, «il bassorilievo di uno dei capitelli dei gran di pilastri riproduce una processione satirica nella quale si distingue un maialetto che porta un'acquasantiera, seguito da alcuni asini vestiti in abiti sacerdotali e da scimmie che portano diversi attributi della religione ed anche da una volpe chiusa in gabbia.


alchimia - soluzione - Notre Dame de Paris

È la Processione
della Volpe, o della Festa dell'Asino». Aggiungiamo che una scena identica, miniata, si trova al folio 40 del manoscritto n. 5055 della Biblioteca nazionale.
alchimia - il regno di saturno - Notre Dame de Paris C'erano, infine, quelle bizzarre usanze dalle quali traspirava un significato ermetico, talvolta molto puro; usanze che ogni anno si rinnovellavano edalchimia - vergine - Notre Dame de Paris avevano come teatro la chiesa gotica, tra esse la Flagellazione dell'Alleluia, nella quale i chierichetti spingevano, a gran colpi di frusta, i loro sabot rumorosi fuori dalla navata della chiesa cattedrale di Langres; c'era poi il Convoi de Carême-Prenant; la DiablerIe de Chaumont;

 le processioni e i banchetti dell
a Infanterie dijonnaise, ultima eco della Festa dei Pazzi, con la sua Madre Pazza, i suoi diplomi rabelaisiani, il suo stendardo sul quale due fratelli, uno a rovescio dell'altro, si divertivano a scoprirsi le natiche; e lo strano Gioco della Pelota che era giocato nella navata di Saint-Etienne, cattedrale d'Auxerre, e che scomparve, poi, verso il 1538; ecc...

Edito da: giasto04 a gennaio 27, 2008 12:45 | link | |
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domenica, 06 gennaio 2008
Il Trattato Del Cielo Terrestre - Vinceslas Lavinius di Moravie - Presentazione Testo

Il Cielo Terrestre

andreas cerllarius -  harmonia macrocosmica ......... Andreas Cellarius, Harmonia Macrocosmica .........


..........
......


L'alchimia, dolce Madre delle Regine, non è per tutti. Tale principio va ribadito con incrollabile fermezza. Ma allo stesso tempo chiunque può contemplare la frontiera che si innalza al di là dell'orizzonte chimico - frontiera accessibile ai soli uomini di buona volontà. Ciò vuol dire che la Scienza Sacra potrebbe essere definita una vorticosità metallica, assai pericolosa per coloro  i quali vogliano trarre un beneficio personale dall'arte della conoscenza.

Per tali soggetti, infatti, esiste solo una via d'entrata - ma nessuno sbocco, nessuno, li potrà ricondurre oltre il gorgo metallurgico degli elementi. Perché le forze sollecitate in tali contesti, di varia natura fisico-chimica, riducono lo studioso a ridosso degli atti costitutivi della natura stessa. Ecco quindi sospeso, il nostro studioso - nel registro sensibile della formulazione operata della materia medesima.

Egli compie, non essendo consono ontologicamente alla ricerca filosofica - una sorta di moto retrogrado nell'alvo della matrice generativa delle cose tutte. E la tecnica, si sappia, può nulla o poco in questi casi: la gabbia elementare sarà, purtroppo, la naturale conseguenza di tale ostinata ottusità.

In questo caso, inoltre - l'ipotesi di un assorbimento delle proprie qualità cognitive da parte degli agenti attivi, cioè correnti gravitazionali, elettromagnetiche ed altro, appare più che credibile. Ciò accadendo -  colui che parte - al ritorno non sarà più lo stesso. Le scienze filosofiche ce ne danno ragionevole certezza nonché, purtroppo, tragici esempi concreti.

Oppure si può essere uomini semplici. Tale via, è quella più consigliata dai maestri del passato. La semplicità vive di una conseguenza infallibile, cioè l'Opera Facile. Non che sia facile tale raggiungimento, questo no - ma una volta raccolti gli elementi necessari per la progressione del lavoro, tutto accadrà con una semplicità che non porta rischi.

Questo, allora, è il nostro caso. E' il caso di  Vinceslas Lavinius di Moravie, filosofo-alchimista secentesco - che fu un uomo semplice. Poco sappiamo di lui, se non questa nota indefettibile. Il lettore, nel breve trattato che segue - noterà l'assenza di formulari alchemici selettivi, polirematiche volte al criptaggio di codici esclusivi, vibratili allusioni allegoriche - e via dicendo.
 
Per i neofiti, ai quali auguriamo una lettura serena e appassionata, consigliamo una sola cosa, la stessa cosa che a noi fu consigliata parecchi anni fa, con tanta compassione - e cioè,

il silenzio
 
..........
......

   

Vinceslas Lavinius di Moravie


Il trattato del cielo terrestre



alchimia
...V.L.M...


C'è un solo spirito corporale, che la Natura ha creato in origine e che è comune e nascosto, e che è il Balsamo prezioso della vita che conserva ciò che è puro e buono, e alchimiadistrugge ciò che è impuro e cattivo.

Questo Spirito è la fine ed il principio di ogni creatura, triplo in sostanza, perché è fatto di Sale,
dcircolaZIONEi Zolfo e di Mercurio o di acqua pura che in alto coagula, unisce, raccoglie ed annaffia tutti i bassi luoghi, con una proprietà secca untuosa ed umida.

È proprio e disposto a ricevere qualsiasi forma e figura che sia; non vi è che l'arte che, con l'aiuto e la partecipazione della natura, lo renda visibile ai nostri occhi.

Egli cela e nasconde nel suo ventre una forza ed una virtù infinita: poiché è una cosa piena e colma delle proprietà del Cielo e della terra.

aurora consurgensAurora consurgens

È ermafrodita e dà la crescita ad ogni cosa, miscelandosi indifferentemente con esse poiché racchiude in se tutti i semi del Globo etereo.

Poiché è pieno di un Fuoco sottile alchimia [Johann August Starck (1741-1816)] Physica, Metaphysica et Hyperphysica.e potente, e scendendo dal Cielo, imprime la sua forza sui Corpi della terra, ed il suo ventre che è poroso, è tutto pieno di ardore, ed egli è il padre di ogni cosa.

Allora questo ventre si alchimia [Johann August Starck (1741-1816)] Physica, Metaphysica et Hyperphysica. colma di un altro Fuoco vaporoso, e senza tregua riceve il suo alimento dall'umore radicale che, in questo vasto corpo, si riveste del corpo dell'acqua minerale, ciò che fa con la cottura del suo Fuoco caldo.

Questa Acqua che può essere coagulata, e che genera ogni cosa, diventa una terra pura che, con una salda unione, tiene la virtù dei più alti cieli rinchiusa in se;

e poiché in questa stessa terra è unita ed è congiunta col Cielo, è per ciò che gli do questo bel nome: il Cielo Terrestre.

Parimenti al principio la prima natura si servì della separazione, per ornare ed aggiustare la massa che era in disordine ed in confusione, così l'Arte che ama la perfezione, deve imitare la Natura togliendo l'escremento sostanziale, tramite la conversione in acqua di un limo terrestre o per combustione.

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L'arte si serve di soluzione e di digestione, con l'acqua o con il Fuoco, e separa la sconcezza e l'impurità, purificando e pulendo l'anima di ogni vizio.

[Johann August Starck (1741-1816)] Physica, Metaphysica et Hyperphysica.Colui dunque che conosce il modo di servirsi dell'acqua e del Fuoco conosce la vera strada che lo conduce ai più alti segreti della Natura.

L'acqua, questo grande corpo questa prima creatura d
alchima manoscritto  i Dio, fu riempita di spirito sin dal principio, avendo ogni tipo di forme in seme; e vivificando con il movimento, anima tutto, e produce ogni cosa nella luce del Cielo e della Terra.

L'acqua è la nutrice di tutto ciò che vive in questi due luoghi: nella Terra, è un vapore; nei Cieli, è propriamente un Fuoco, triplo nella sua sostanza e materia prima; perché di tre in tre, tutti i corpi procedono e si allontanano dalla Natura.

Contiene un balsamo che ha per suo padre il Sole e per sua Madre la Luna. Per l'aria, germoglia nei luoghi bassi, e cerca i luoghi alti e molto elevati;

la terra l'ha nutrito nel suo ventre caldo, e lei è la causa di tutta la perfezione.

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Il grande Dio che dona la vita a tutto, ha stabilito due rimedi per gli Spiriti e per i Corpi, con ciò si intendono due cose che li puliscono e li purificano delle loro impurità, ed è la
alchimiacausa affinché la corruzione disponga e tenda ad una nuova vita.

I Metalli hanno queste due cose in essi, e queste due cose sono cause del riscatto, ed esse partecipano della Terra e del Cielo, affinché
alchimia manoscritto uniscano e leghino insieme gli altri due estremi.

 Ciò è poiché queste due cose sono discese da
l Cielo in Terra, e poi tornano al Cielo, affinché facciano apparire il loro potere sulla Terra.

Parimenti al Sole che dissipa le nuvole ed illumina la terra, così questo Spirito essendo preparato di tale materia, e separato delle sue nuvole, illumina tutto ciò che è oscuro.

In questo spirito, bisogna considerare due forme: nel suo succo e nel suo veleno; il suo succo è doppio, e conserva tutti i Corpi, con un sale amaro; il suo veleno che è ugualmente doppio, li consuma e li distrugge.


aurora consurgensAurora Consurgens

Sono là le facoltà che sono rinchiuse nell'anello e nel caos, che hanno gli stessi effetti quando si estrae dalla terra; ma quando è stato separato dalla divisione del buono dal cattivo, fa valere la sua forza ed il suo potere sui perfetti e sugli imperfetti.


 tratto da: www.montesion.it - trad. © Luca B.

Edito da: giasto04 a gennaio 06, 2008 17:35 | link | |
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