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La Cabala Fonetica




L'Aurora Consurgens




I Sette Capitoli di Ermete

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Il Fuoco Narrativo

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Laboratorio di Scienze Alchemiche
e Cabala Fonetica

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Indice generale

dei principali autori e soggetti trattati

aceto dei filosofi
acetum acerrimum
acidi nucleici
acqua ardens
acqua vitae
acque corrosive
acque minori
acque pontiche
agente generatore
agitazioni chimiche
agostino di ippona confessioni
agronomia celeste
alberto burri
albert camus
alchimia
alchimista
alterazione del rosso
amphitheatrum sapientiae
anatomie verbali
andreas cellarius
andrea mantegna
anfiteatro narrativo
antico carattere
anticristo alchemico
antifonario manoscritto latino
anuttara tantra
apoptosi
archeo lemma
argento vivo
arnaldo pomodoro
arndt-schultz
arnoldo da villanova
arn messaggero
ars chemica
ars magna lucis et umbrae
artefio
artista silenzioso
asse cardinale del tempo
assurdo filologico
astrnomicum caesarum
atalanta fugiens
atanasio kircher
athanor filosofico
attore cabalista
atto creativo
attrazioni verbali
augurellus
aurora consurgens
aurora dei filosofi
ayurveda
azoth
bagatto itinerante
bagliori chimici
bagno distillatorio
basilio valentino
beanza filosofica
bernardo trevisano
biologia scritta
bruciare il fuoco
cabala fonetica
cabala mineralis
cadenza tonica
cadenze sospese
caduta lessicale
calce viva
calcinazione
calibro della natura
calidus il filosofo
callo di venere
cancello della nerezza
canto chimico della materia
caos originario
cappella sistina
caput draconis
carattere segreto
caravaggio
carico degli innocenti
carico degli umili
carlos castaneda
carl gustav jung
catastrofe del bollore
cavaliere errante
caverna degli esseri
cellule procariote cocci
cenere incombustibile
centouno storie zen
charles bukowski
chnoubis
chnouph
chymica tripartita
cielo dei filosofi
cielo terrestre
clavis inferni
cloruro di sodio
coagulazione
cocktail degli asini
coda del pavone
codice trivulziano
coenders van helpen
coito regale
colore del verbo
colore di tiro
colore segreto
colpo di sedazione
combustione dei fiori
completamento dell eclisse
composizioni oracolari
conceptio alchemica
congelamento degli spiriti
contrazione sacrificale
contrizione della materia
coppia regale
copulatio alchemica
corpo dell arte
corpo dell oro
corpo lessicale
corpo metrico
corpo narrativo
corruzione putrefacente
cosmopolita
cottura lineare
criniera del leone
cripta luminescente
cristallo dei sapienti
cristologia
crocifissione di pietro
cronologia verbale
culex pipiens
cuore vegetativo dellarte
curious mathematical forms
cyprianus
dante alighieri
danza dell etimo
decantazione cartacea
decollazione filosofica
decontrazioni progressive
decozione
deposito dei re
de natura rerum
dialogo eudossio pirofilo
difetto delle proporzioni
dinamismo trascendentale
dionigi zaccaria
direzione vibratile
discesa negli inferi
distillazione
distrazioni chimiche
divenire progressivo
dolce sophia
dolori del giovane werther
domenico ghirlandaio
dom antonio giuseppe pernety
donum dei
dorso stellato
drago alato
drago alato mercuriale
drago aptero
d espagnet
edgar degas
elisir universale
ellissi operativa
elucidazione del testamento
enfasi di stima
epigenesi
erga te et circa te
ermete trismegisto
ernest hemingway
esplorazioni narrative
estensione temporale
estensioni linguistiche
etimo radicale
eugène canseliet
fabula cosmica
fago
fan kuan
farmacologia misterica
farmacologia vivente
fecce recrementizie
fedeli d amore
fedor dostoevskij
femmina della magnesia
femmina nuda
femmina regale
femmina rossa
fermentazione solare
festa dei pazzi
festa dellasino
filosofia chimica
filo luminoso d arianna
fimo di cavallo
finanza e denaro
fisica verbale
fisiologia costante
focus vibratile
foni espressivi
fornello distillatorio
forza della materia
forza maggiore
forza volatile del lemma
forze concrete
forze nutrici
françois jacob
francesco patrizi
franko b
friedrich nietzsche
fulcanelli
fuoco cardinale
fuoco comparato
fuoco composto
fuoco di liberazione
fuoco di oscillazione
fuoco generatore
fuoco liturgico
fuoco narrativo
fuoco nascente
fuoco nativo
fuoco protetto
fuoco retrogrado
fuoco segreto
fuoco semantico
fuoco sommesso
fuoco sonoro
fuoco stellato
fuoco universale
fusione
futuristi
gabbia elementare
gabinetto filosofico
galeno
gargolla chimères
geber
gemello chimico
genetica del nome
gentile da fabriano
geometria verbale
geremia 20 14
germe alchemico
germe fiabistico
germe sintattico
germinare la creazione
giacomo catinella
gian lorenzo bernini
gioco dei saggi
giogo dell’embrione
giorgio de chirico
giotto ognissanti
giovanni martini
giro celeste del fuoco
giro di ruota
glosse volanti
gorgo metallurgico
grotte emerse
harmonia macrocosmica
heinrich khunrath
hic lapis est subtus te
homo galeatus
ignota sopravvivenza
il castello interiore
il mistero delle cattedrali
il rosario dei filosofi
il segreto dei filosofi
il trattato del cielo terrestre
imbibizione
imitatio christi
impronte archeologiche
incendio al borgo
incerazione
inchiostro vivo
insula chimica
intimo vegetativo dei lemmi
intonazione misterica
introibo ad altare dei
introitus apertus
in tempore senectutis
io non c ero
ippocrate
ireneo filalete
isidoro di siviglia
isotropo
i ching
i sette capitoli di ermete
jacob böhme
jacques monod
james joyce
jean-jaques pauvert
johannes grasseus
johann daniel mylius
john fante
john von neumann
j d salinger
j f colfs
j wolfgang goethe
knut hamsun
laboratorio alchemico
laboratorio fonetico
lacrima solare
lanterna dei saggi
lao-tzu
lapidis philosophorum
latte della vergine
latte delle cose volatili
lavaggio di latona
la nostra presenza
la putrefazione
la tradizione alchemica
legno che non brucia
lemmi e fumi
leonardo da vinci
leone babilonese
leone verde
letteratura
lettera sulla santitĂ 
lettera sul fuoco filosofico
le dimore filosofali
le dodici chiavi della filosofia
le necessita della scrittura
le pendu
libro delle figure geroglifiche
limojon de saint-didier
lingam yoni
liquor vitale
louis ferdinand céline
lo scrittore italiano
lo straniero
luce sincopata
lucis et umbrae
ludus puerorum
lune ardenti
luomo scolpito
l asino e il ghiaccio
magico chalybe
magnesia fisica
mark rothko
marylin monroe
materia dei saggi
materia medica
materia medica omeopatica
materia segreta
maternitĂ  plasmatrice
matrice distillatoria
matrice lessicale
medea
medicina universale
memorie dal sottosuolo
mercurio filosofico
mercurio fuggente
mercurio fuggitivo
mercurio vegetativo
mercurius senex
mescole escretive
mese delle mosche
metalli immersi
metrica danzante
metrica sonora
michelangelo ignudo
mimmo rotella
miniera lessicale
miracoloso attingimento
mirko drazen grmek
mistero del fuoco
mm junius
morfologia verbale
moti simbolici
movimento sacro
musa scalza
mutus liber
nascita del battista
navigare le sorgenti
nicolas flamel
nigredo
nitore di rifrazione
nomi nascosti
norbert wiener
norme creative
nosodi
notre dame
nova de universis philosophia
nuditĂ  alata
olivier clément
omeopatia clinica
omero
omnia ab uno et in unum omnia
onomaturgia universale
opera facile
operone
ora dei lavori
ordine bentonico
ordine biologico
ordini filosofici
orecchio interno
orizzonti perpetui
ortus diviciarum sapiencie dei
oswald croll
ouroboros
pablo picasso
pan hamsun
paolo lucarelli
parabola degli asini
paracelso
parola alchemica
parola muta
parola sospesa
passo di liberazione
passo sonoro
petronio arbitro
philalete
philosophia reformata
philosophia sacra
piccola pietra
piccolo fuoco delle dosi
piede di metallo
piede saturniano
piede tantrico
pierre de corbeil
pietra dei saggi
pietra dei veggenti
pietra filosofale
pitagora
plasma verbale
platone
polvere aurea
potassio
potenze immerse
potere centrifugo
potere centripeto
potere del silenzio
pozzo rivelato
praegnans cucurbita
praegnatio alchemica
precipitazione fonetica
predazione chimica
preformismo
prima essenza
prima materia
primo uomo
primo vagito
processione della volpe
progressione vegetativa
prosciugamento sintattico
psicologia e alchimia
pulsazione della pietra grave
punto di divaricazione
quintessenza
quintessenza incombustibile
rabarama
raccolta di pietra e di sabbia
radice dei saggi
radice dell arte
raffaello sanzio
raimondo lullo
raymond carver
remoto divenire
rené magritte
riduzione a materia prima
ripley scrowle
risonanza chimica
rivelazione semantica in itinere
robert boyle
robert fludd
romano morieno
rosarium philosophorum
rospo della terra
rosso papavero della roccia
ruota ardente
ruota narrante
sagome progressive
sale della speranza
sal sulphur mercurius
samuel hahnemann
sandro botticelli
sandro veronesi
sapone dei saggi
satyricon libri
scala cromatica
scala dei saggi
scarichi vettoriali
scavo semantico
schiuma di venere
scintilla fisica
scivolamento sintattico
scrigno dei saggi
scrittura creativa
scultura vivente
segreto dell arte
semi e lessemi
separazione
separazione delle nature
sequestro chimico
serpente alchemico
sigillo di hermes
sileno avvinghia dioniso
sodalizio del colore
soffio lessicale
soggetto dell arte
soglia di mercurio
sole dei saggi
sole notturno
solfeggio plasmatore
solfeggio sillabato
sollecitazioni corporee
soluzione
soluzione interna
solventi contratti
sommario filosofico
somme linguistiche
sostanza fuggitiva
speculum veritatis
spinta progressiva
spirito algoritmico
spirito dei saggi
spirito di vino
splendor solis
stella ardente
stella dei saggi
stella radicale
stella sonora
stimolo della sdrucciola
storia della scrittura moderna
studio degli incompresi
studi antropometrici
sublimazione
succhi di lunaria
tamara de lempicka
tana segreta
tao-te-ching
teleonomia
tempo costante
teresa d avila
terra fissante
terra foliata
terra lemnia
terza rivoluzione biomedica
the fool
thomas a kempis
tintoretto
tintura
tommaso d aquino
transiti metallurgici
typus mundi
umberto boccioni
umore radicale
unitĂ  germinativa
uno con altri
uomo vitruviano
upanisad vediche
utrisque cosmi
varco delle acque
veggenza chimica
veggenza degli antichi
veicolazione di fluidi
venerabile segno
verbum dimissum
verde vegetale
vergine nera
vergini esperidi
vero corvo
vertigine rotatoria
viaggio al termine della notte
via secca
via umida
villa dei misteri
vinceslas lavinius di moravie
vincolo misterico
virtĂą asinina
virtĂą del seme vegetativo
visibilitĂ  dei corpi
visione di george ripley
visitatore ignoto
vitalismo trasversale
vladimir nabokov lolita
voce della materia
volta delle torsioni
volumi critici
volumi smarriti
vuoto chimico
vuoto sonoro
washington museum
xnoubis



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mercoledì, 26 marzo 2008
Alchimia e Medicina - La lettera del Dr. S. Hahnemann

La Scintilla Fisica
preparazioni omeopatiche Boericke & Tafel, 1848 cir...... Preparazioni Omeopatiche Boericke & Tafel, cir. 1848 .....


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Le Scienze Tradizionali Alchemiche, ricordiamolo, constano di applicazioni pratiche nel campo indefettibile della materia. Da che l'uomo - sedotto da tanta chiarezza, colmo di speranza, notò il bagliore chimico inconfondibile della scintilla fisica, il primo metallo - null'altro fece se non un singolare processo di rettifica. L'alchimia, in fondo, è solo questo: rettificazione dei corpi.

Non ci si illuda. Per corpi si intendono, in alchimia, enti fisici che di spirituale non possiedono che un principio che li determina e li integra nell'avo delle scienze naturali. E' bene far chiarezza. Allo studioso dell'Arte interessa poco o nulla del principio spirituale se ad esso non consegue un atto pragmatico determinato, appunto, dall'azione empirica della materia fisica.

Perché la materia possiede un'intonazione, un calibro, una vocalità che l'Alchimista utilizza per verificare se l'opera ha prodotto un esito formale. Tale parametro è ceduto dalla natura stessa all'operatore come equivalente del lavoro svolto. In poche parole l'alchimista è costantemente sottomesso ai responsi chimico-fisici di ciò che tratta con le nude mani. In questo contesto, quindi, l'alchimista è molto simile ad un apprezzabile operatore sanitario, ad esempio, o ad un solerte tecnico-chimico di laboratorio.

Il pensiero, si sappia, è alla portata di tutti. L'azione diretta che ne consegue, no - proprio no. I moderni fenomeni di ricerca dell'Io, dell'elaborazione del Sé profondo - stridono con l'Opera chimico-filosofica. Per esempio, una mito-allegoria didattica svolta in termini discorsivi, non attiene all'alchimia; un fenomeno descrittivo volto a decriptare una tavola alchemica  (indirizzato nell'ambito di una ricerca spirituale) dice nulla all'operatore. Rimane nel campo delle ipotesi riflessive, del tutto simili a delle tiepide oniromantiche. Al contrario, in alchimia, la discussione su un'allegoria figurata - tende ad ottenere un'indicazione definitiva applicabile in toto al conseguente trattamento di laboratorio. 

Cos'è l'aura, un corpo sottile, un chakra, un sogno lucido, un meridiano (in MTC) - e via discorrendo? E' nulla - se non riflette un atto volontario dell'operatore volto ad una tangibile modificazione della materia.

D'altronde tutto funziona nelle mani di chi sa far funzionare le cose. Ma teniamo a ribadire la centralità del referente - il soggetto sotto in nostri occhi, che definisce la forma assoluta del trattamento. Perché ogni azione ha una forma specifica e ne consegue, ad essa, una modifica altrettanto specifica.

Un laboratorio, dunque, può esser anche la corsia d'un nosocomio. Le variabili chimico-organiche - determinate dall'occhio clinico di uno studioso d'alto lignaggio speculativo - possono ragionevolmente dar testimonianza dei processi di mutazione, quindi di rettifica della materia organica.

Si noti bene. Il corpo umano non è un laboratorio. Potrà essere, qualora l'operatore ne abbia facoltà, un indicatore sensibile, ma di certo non un laboratorio alchemico. Gli antichi Maestri danno ampi cenni - di fatto poco assertivi - su una serie di immonde pratiche corporali sperimentate da pseudo alchimisti. Taluni d'essi, è risaputo, finirono male, molto male.

Ma al cospetto dell'intuizione empirica del Dr. S. Hahnemann, molte cose cambiano. Cambia l'idea della concretizzazione morbosa dell'agente patogeno, ad esempio.

Esso, l'agente patogeno, partirà dal principio.

Una volta per tutte la scintilla fisico-chimica acclamerà tale dinamica, di fatto, sempre meno misteriosa agli occhi dello studioso. Una lettera, più dettata dal buon cuore che da principi medici occulti - dichiara quanto il buon senso abbatta ogni forma d'arroganza clinica o d'altra natura scientifica. E' la famosa lettera dal Dr. S. Hahnemann indirizzata ad un suo paziente.

Ma, in fondo, indirizzata a coloro che osano senza osare.



rimedi omeopatici, Samuel Hahnemann
  Mio Caro,


è vero che sto per andare ad Amburgo, ma ciò non deve preoccuparla. Se non le pesa
Hahnemann materia medicaspendere i pochi soldi che le costerà inviarmi una lettera, potrà ancora usufruire dei miei consigli quando sarò laggiù.

Per l’indirizzo le basterà semplicemente scrivere sulla busta il mio nome e, al di sotto“Amburgo”: la lettera mi troverà.Samuel Hahnemann 2

Per ora, devo affermare che lei è veramente sulla via della guarigione e che le principali fonti della sua malattia sono state eliminate.

Tutte tranne una, che ancora persiste ed è la causa delle sue ricadute.

La delicata macchina umana non è stata costruita per essere sottoposta ad un superlavoro:

l’uomo non può strapazzare la sua energia e le sue capacità senza pagar pegno.

Sia che lo faccia per ambizione, sia per amore di guadagno o per qualsiasi altro motivo degno di lode o di biasimo, l’uomo finisce per mettersi in opposizione all’ordine naturale ed il suo fisico finirà per subirne danni o addirittura la distruzione.

laboratorio omeopatico
Peggio ancora se il fisico si trova già in condizioni di debolezza. Si ricordi: ciò che non riesce a fare in una settimana, può tranquillamente farlo in due.

Se i suoi clienti non vogliono aspettare, neppure possono candidamente pretendere che
rimedio omeopatico lei guarisca.

  Quando lei sarà nella tomba, stia sicuro che gli uomini se ne andranno lo stesso in giro vestiti, magari non con così tanta eleganza, ma, in ogni caso, sufficientemente bene.
ritratto di Samuel Hahnemann

Se si è saggi si può godere di buona salute ed
arrivare a vivere fino a tarda età.

Se qualcosa la infastidisce o la turba, non ci presti attenzione;

se qualcosa è troppo per lei scelga di non averci niente a che fare; se qualcuno la
incalza, le sta addosso, la vuol fare troppo sgobbare, rallenti e se la rida di questi matti che vorrebbero renderla infelice.

Faccia solo quello che riesce a fare agevolmente senza sforzarsi eccessivamente; per quello che non è in grado di fare, beh, non se la prenda più di tanto.

HAHNEMANN SAMUEL trattato di materia medica omeopatica, 1834 - Copia
Le nostre condizioni finanziarie terrene non sono incrementate dal sovraccaricarci di lavoro. Si finisce allora per spendere proporzionalmente di più e, alla fine dei conti, non HAHNEMANN SAMUEL trattato di materia medica omeopatica, 1834si è guadagnato nulla.

Parsimonia, limitazione del superfluo (due cose che il gran lavoratore spesso non sa fare), ci mettono in condizione di vivere con maggioreSamuel Hahnemann rimedi comfort – in altre parole, in maniera più razionale, più intelligente, più in armonia con la natura, più allegramente, più serenamente, più in salute.

Così si vive in maniera più degna di lode, più saggia, più prudente, piuttosto che lavorare ad un ritmo mozzafiato, senza un attimo di respiro, con tutto il nostro sistema nervoso costantemente sotto tensione fino ad arrivare alla distruzione dei tesori più preziosi nella vita: un umore tranquillo e felice ed una buona salute.

Sia, dunque, più prudente, consideri se stesso per primo, lasci che qualsiasi altra cosa abbia per lei un’importanza secondaria.

Qualora altri dovessero azzardarsi a sostenere che, per onore, siete obbligato a fare di più di quanto è giusto per le vostre facoltà mentali e fisiche, anche allora, per amor di Dio, non consentite a voi stesso di essere pressato a fare ciò che è contrario al vostro benessere.

i sali sono coinvolti in ogni azione corporale
Siate sordo alle lusinghe, alle lodi che corrompono, restate freddo e calmo e continuate per la vostra strada con tranquillità, come deve fare un uomo assennato.

Vivere felice
Samuel Hahnemann, una edizione del 1913 dellcon serenità d’animo e di corpo: per questo l’uomo è al mondo, e lavorare solamente quel tanto che gli assicuri i mezzi per vivere con gioia – certamente non per logorarsi e stroncarsi per il lavoro.

Il continuo spingere e sforzarsi dei ciechi mortali allo scopo di guadagnare sempre di più, di procurarsi questa o quell’onorificenza, di fare un favore a questo o quel grande personaggio, tutto ciò è fatale al nostro benessere ed è causa frequente d’invecchiamento precoce e di morte prematura per i giovani.
ospedale omeopatico, Massachusetts 1800 circa.

L’uomo tranquillo, sereno, imperturbabile, che lascia placidamente scivolar via
le cose, raggiunge ugualmente il suo scopo, vive più
serenamente ed in buona salute, ed arriva bene alla vecchiaia.

Un uomo così, che vive sereno e senza fretta, s’illumina per un’idea giusta e propizia, frutto di una seria ed originale riflessione, che fornirà ai suoi affari terreni un impulso più redditizio di quanto possa mai aver prodotto un uomo sovreccitato, che non riesce mai a trovare il tempo per riordinare le idee.

Per vincere una corsa, la velocità non è la sola qualità richiesta. Si sforzi di conseguire un po’ d’imperturbabilità, di calma ed, allora, lei sarà quello che le auguro di essere.

samuel_hahnemann
Allora vedrà cose meravigliose; si renderà conto di quanto si sentirà davvero in buona
De Curandis Hominum Morbis, 1821salute dando retta ai miei consigli.

Allora il sangue scorrerà nelle arterie senza sforzo né ostacoli, né ci saranno crisi ipertensive.

N
essun sogno orribile disturba il sonno di chi si mette a letto per riposarsi senza avere i nervi tesi come una corda di violino.

L’uomo libero dalle preoccupazioni si sveglia al mattino senza ansia per tutte le molteplici occupazioni che deve affrontare durante la giornata.

Di cosa si preoccupa?

La gioia di vivere lo interessa più di qualsiasi altra cosa.

Con rinnovato vigore attende alla sua moderata attiv
ità lavorativa e, durante i pasti, nessun accesso passionale, nessuna preoccupazione, nessun’ansia, proprio nulla gli impedirà di apprezzare e godersi il cibo che il benefico Preservatore della Vita gli ha messo davanti.

E così, un giorno dopo l’altro in tranquilla successione, fino al giorno in cui,
in tarda età, arriverà al termine di una vita ben spesa: allora riposerà serenamente in un altro mondo così come serenamente ha vissuto in questo.

studenti al lavoro all
Non è tutto ciò più razionale e saggio?

Lasci che gli uomini irrequieti, autodistruttivi, agiscano in modo tanto irragionevole quanto dannoso verso se stessi così come gli va;

lasci che si comportino da folli.

Ma lei sia saggio! Non faccia che abbia inutilmente predicato su ciò che è saggio nella vita. Le mie intenzioni sono buone.

Addio, segua i miei consigli e, quando tutto sarà andato bene,

si ricordi di me.


  Dr. S. Hahnemann


P. S. – Quand’anche le dovessero rimanere in tasca solamente pochi soldi, continui ad
essere allegro e felice.
Samuel HahnemannLa Provvidenza vigila su di noi, e un fortunato cambiamento rimetterà tutto a posto di nuovo.

Di quanto abbiamo bisogno per vivere?

Di quanto cibo e bevande per rimetterci in sesto, di quanto per ripararci dal freddo e dal caldo?

Molto meno che di un po’ di coraggio: quando l’abbiamo riusciamo a procurarci il minimo indispensabile senza molta fatica.

Il saggio ha bisogno di ben poco. La forza di cui si fa saggio uso non ha bisogno di essere reintegrata dalle medicine.


Edito da: giasto04 a marzo 26, 2008 16:09 | link | |
scintilla fisica, samuel hahnemann, materia medica omeopatica, omeopatia clinica

domenica, 09 marzo 2008
Alchimia e Scienza - Leonardo Da Vinci e l'Uomo Vitruviano

L'Agente Generatore
Leonardo Da Vinci - S. Anna, La Vergine, il Divino Infante, S. Giovanni Battista.... Leonardo Da Vinci - S. Anna, La Vergine, il Divino Infante, S. Giovanni Battista ....

.........
.....


Il Fuoco Narrativo, ormai da qualche anno, tenta l'opera di riemersione di quei solventi contratti - cioè di quegli agenti posti a ridosso della creazione prima, agenti finalizzati alla totale liberazione concettuale dell'uomo. Tali agenti, posti sul fondo del matraccio, hanno poco o nulla di tracce o residui. Sono, a rigor di regola - qui la norma ci aiuta molto - solventi veri e propri.

L'alchimia, che è di natura introversa, proprio per questo annovera tale operazione oscura, e la definisce nigredo. Dicendo ciò, sappiamo d'aver violato il silenzio, ma non aggiungeremo altro.
 
L'uomo, è bene ricordarlo, incarna una forma specifica di materia, singolarissima, irripetibile in natura, in costante mutazione fisico-chimica, in stretta annessione critica col dogma universale, in piena attività di scambio con le dinamiche ambientali. Differente da animali, vegetali, metalli, l'uomo può - e deve -  generare conoscenza ignota. L'uomo moderno, proiettato brutalmente nella finitezza del presente, colmo d'orrore per ciò che lo circonda - ha rigettato nell'abisso agenti così utili e specifici per la progressione.

 La finitezza del presente, si diceva, taglia le ali all'Opera. Tale scorrimento circolare, velocissimo e inutile, rende il tempo inafferrabile. I vapori prosciugano gli umori.

 Il processo temporale, in alchimia, definito anche pulsazione della pietra grave - trascende drasticamente le sequenze ordinarie di scorrimento spazio-temporale. Infatti, come potrebbe il filosofo fissare i confini mito-didattic
i se tenesse conto del transito frammentario delle ore, dei minuti, dei secondi?

L'immobilità, quindi, è la madre d
i quest'ordine lapidario. Lo studioso, si sappia, è colui che arresta la ruota, agendo clinicamente nell'orbita di tale sospensione pneumatica. Il contesto è quello di un parziale vuoto chimico indirizzato, d'atto in atto, a determinare il nostro Fuoco Generatore. Perché ogni forza cinetica, è bene ricordare, viene generata all'esordio da una, se pure crescente, assenza chimica - mistero spesso celato dagli Antichi Maestri.  

Leonardo Da Vinci - S. Anna, La Vergine, il Divino Infante, S. Giovanni Battista

  Per una comprensione verosimile di tali concetti appena enunciati, ecco degli esempi tratti dall'opera scritta del nostro Genio Vinciano, Leonardo, autore così - ahimè - manipolato da biscazzieri senza scrupoli, senza quel cuore innocente che agita l'artista sincero.  

Ecco quindi una sua cripto-acrobazia,

Domando se 'l romor piccolo da presso po parere grande quanto uno grande da lontano.

Leonardo da Vinci - Codice trivulziano, Pag. 14


Quanto mai bizzarro, l'Artista tiene conto di tutto. Anzi, ciò che viene scartato lo incoraggia a setacciare il fondo del matraccio, vera ricchezza dell'Arte Sublime. Infatti, questo curioso difetto delle proporzioni, segnalatoci nel Codice Trivulziano, ci spinge tanto lontano, quanto vicino. Egli si chiede, il nobile Vinciano, se un piccolo rumore accanto a noi, abbia le stesse prerogative di un rumore distante, ma di intensità e forza maggiore. Se, quindi, tale omologia acustica possieda una concreta equivalenza.

Per spiegare ciò ci si dovrà attenere rigidamente alla Regola. Sappiamo, infatti, che la vicinanza non è affatto amica dello studioso. Si cavalca un drago, potremmo dire, non certo un elemento chimico-acustico, come in questo caso. Più il ricercatore terrà distante la fonte diretta, nell'Ora dei Lavori - più l'esclusivo carattere del soggetto apparirà chiaro. Tale operazione viene definita, volendo, sequestro chimico perché in fondo lo è. 

Si ricordi quindi, e si valuti questo: una cosa tanto più lontana sarà, tanto più sarà luminosa - e viceversa.

L'eclettico toscano sapeva tutto questo. L'esordio domando se, è anch'esso, ovviamente, una chiara fonte d'oscuramento. D'altronde in qualche modo doveva fare, per tener ben viva la testa sul collo, lo scienziato del rinascimento. Egli stesso racconta di esecuzioni capitali: ne vide parecchie, se non altro per approfondire i suoi studi di fisio-anatomia. Chissà quanti di quei malcapitati finiti sul patibolo transitarono sul tavolo autoptico del nostro tosco-vinciano.

Quanto detto, allora, ci spiega l'attinenza tra il Fuoco Generatore e il principio delle proporzioni, o delle distanze omologhe (concetto di estensione dello spazio-tempo). In poche parole, ciò che è frapposto tra i due oggetti sonori, il piccolo e il grande - ci dà l'esattissima misurazione del punto cardinale che occupa l'uomo in tale astrazione dallo spazio e dal tempo.

Insomma, le parole servono a poco, in certe condizioni. Si sperimenti ciò con la massima attenzione e serenità, e il poderoso Uomo Vitruviano apparirà nella sua più sconcertante verità.

uomo vitruviano, o di vitruvio
Lo studioso valuti adesso anche ques'altra osservazione,

Quella parte dell'aste che fia più lontana al suo fermamento, manco fia da esso fermamento sostenuta; essendo manco sostenuta, più liberamente ritien di osservar sua natura; essendo ella ponderosa e la natura delle cose ponderose desiderando discendere, adunque questa più che alcun' altra parte più presto discenderà.

Leonardo da Vinci - Codice Trivulziano, pagina 34, Foglio 27


Ovviamente non possiamo andare oltre, avendo già detto troppo. Diamo nota solo di ciò, certi che l'incrollabile sagacia del ricercatore avrà modo, nell'ambito delle proprio gabinetto filosofico, di sviluppare tale, magnifico, criptico enunciato.

Dopo tanta fatica, lasciamo che una Facezia, di sbalorditiva fecondia nella sua semplicità, ci indichi una singolare via d'uscita
.

E' il celebre L'asino e il Ghiaccio.

Addormentatosi l'asino sopra il diaccio d'un profondo lago, il suo calore dissolvé esso diaccio, e l'asino sott'acqua, a mal suo danno, si destò, e subito annegò.

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.... Leonardo da Vinci ....

Edito da: giasto04 a marzo 09, 2008 19:47 | link | |
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