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La Cabala Fonetica




L'Aurora Consurgens




I Sette Capitoli di Ermete

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Il Fuoco Narrativo

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Laboratorio di Scienze Alchemiche
e Cabala Fonetica

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Indice generale

dei principali autori e soggetti trattati

aceto dei filosofi
acetum acerrimum
acidi nucleici
acqua ardens
acqua vitae
acque corrosive
acque minori
acque pontiche
agente generatore
agitazioni chimiche
agostino di ippona confessioni
agronomia celeste
alberto burri
albert camus
alchimia
alchimista
alterazione del rosso
amphitheatrum sapientiae
anatomie verbali
andreas cellarius
andrea mantegna
anfiteatro narrativo
antico carattere
anticristo alchemico
antifonario manoscritto latino
anuttara tantra
apoptosi
archeo lemma
argento vivo
arnaldo pomodoro
arndt-schultz
arnoldo da villanova
arn messaggero
ars chemica
ars magna lucis et umbrae
artefio
artista silenzioso
asse cardinale del tempo
assurdo filologico
astrnomicum caesarum
atalanta fugiens
atanasio kircher
athanor filosofico
attore cabalista
atto creativo
attrazioni verbali
augurellus
aurora consurgens
aurora dei filosofi
ayurveda
azoth
bagatto itinerante
bagliori chimici
bagno distillatorio
basilio valentino
beanza filosofica
bernardo trevisano
biologia scritta
bruciare il fuoco
cabala fonetica
cabala mineralis
cadenza tonica
cadenze sospese
caduta lessicale
calce viva
calcinazione
calibro della natura
calidus il filosofo
callo di venere
cancello della nerezza
canto chimico della materia
caos originario
cappella sistina
caput draconis
carattere segreto
caravaggio
carico degli innocenti
carico degli umili
carlos castaneda
carl gustav jung
catastrofe del bollore
cavaliere errante
caverna degli esseri
cellule procariote cocci
cenere incombustibile
centouno storie zen
charles bukowski
chnoubis
chnouph
chymica tripartita
cielo dei filosofi
cielo terrestre
clavis inferni
cloruro di sodio
coagulazione
cocktail degli asini
coda del pavone
codice trivulziano
coenders van helpen
coito regale
colore del verbo
colore di tiro
colore segreto
colpo di sedazione
combustione dei fiori
completamento dell eclisse
composizioni oracolari
conceptio alchemica
congelamento degli spiriti
contrazione sacrificale
contrizione della materia
coppia regale
copulatio alchemica
corpo dell arte
corpo dell oro
corpo lessicale
corpo metrico
corpo narrativo
corruzione putrefacente
cosmopolita
cottura lineare
criniera del leone
cripta luminescente
cristallo dei sapienti
cristologia
crocifissione di pietro
cronologia verbale
culex pipiens
cuore vegetativo dellarte
curious mathematical forms
cyprianus
dante alighieri
danza dell etimo
decantazione cartacea
decollazione filosofica
decontrazioni progressive
decozione
deposito dei re
de natura rerum
dialogo eudossio pirofilo
difetto delle proporzioni
dinamismo trascendentale
dionigi zaccaria
direzione vibratile
discesa negli inferi
distillazione
distrazioni chimiche
divenire progressivo
dolce sophia
dolori del giovane werther
domenico ghirlandaio
dom antonio giuseppe pernety
donum dei
dorso stellato
drago alato
drago alato mercuriale
drago aptero
d espagnet
edgar degas
elisir universale
ellissi operativa
elucidazione del testamento
enfasi di stima
epigenesi
erga te et circa te
ermete trismegisto
ernest hemingway
esplorazioni narrative
estensione temporale
estensioni linguistiche
etimo radicale
eugène canseliet
fabula cosmica
fago
fan kuan
farmacologia misterica
farmacologia vivente
fecce recrementizie
fedeli d amore
fedor dostoevskij
femmina della magnesia
femmina nuda
femmina regale
femmina rossa
fermentazione solare
festa dei pazzi
festa dellasino
filosofia chimica
filo luminoso d arianna
fimo di cavallo
finanza e denaro
fisica verbale
fisiologia costante
focus vibratile
foni espressivi
fornello distillatorio
forza della materia
forza maggiore
forza volatile del lemma
forze concrete
forze nutrici
françois jacob
francesco patrizi
franko b
friedrich nietzsche
fulcanelli
fuoco cardinale
fuoco comparato
fuoco composto
fuoco di liberazione
fuoco di oscillazione
fuoco generatore
fuoco liturgico
fuoco narrativo
fuoco nascente
fuoco nativo
fuoco protetto
fuoco retrogrado
fuoco segreto
fuoco semantico
fuoco sommesso
fuoco sonoro
fuoco stellato
fuoco universale
fusione
futuristi
gabbia elementare
gabinetto filosofico
galeno
gargolla chimères
geber
gemello chimico
genetica del nome
gentile da fabriano
geometria verbale
geremia 20 14
germe alchemico
germe fiabistico
germe sintattico
germinare la creazione
giacomo catinella
gian lorenzo bernini
gioco dei saggi
giogo dell’embrione
giorgio de chirico
giotto ognissanti
giovanni martini
giro celeste del fuoco
giro di ruota
glosse volanti
gorgo metallurgico
grotte emerse
harmonia macrocosmica
heinrich khunrath
hic lapis est subtus te
homo galeatus
ignota sopravvivenza
il castello interiore
il mistero delle cattedrali
il rosario dei filosofi
il segreto dei filosofi
il trattato del cielo terrestre
imbibizione
imitatio christi
impronte archeologiche
incendio al borgo
incerazione
inchiostro vivo
insula chimica
intimo vegetativo dei lemmi
intonazione misterica
introibo ad altare dei
introitus apertus
in tempore senectutis
io non c ero
ippocrate
ireneo filalete
isidoro di siviglia
isotropo
i ching
i sette capitoli di ermete
jacob böhme
jacques monod
james joyce
jean-jaques pauvert
johannes grasseus
johann daniel mylius
john fante
john von neumann
j d salinger
j f colfs
j wolfgang goethe
knut hamsun
laboratorio alchemico
laboratorio fonetico
lacrima solare
lanterna dei saggi
lao-tzu
lapidis philosophorum
latte della vergine
latte delle cose volatili
lavaggio di latona
la nostra presenza
la putrefazione
la tradizione alchemica
legno che non brucia
lemmi e fumi
leonardo da vinci
leone babilonese
leone verde
letteratura
lettera sulla santitĂ 
lettera sul fuoco filosofico
le dimore filosofali
le dodici chiavi della filosofia
le necessita della scrittura
le pendu
libro delle figure geroglifiche
limojon de saint-didier
lingam yoni
liquor vitale
louis ferdinand céline
lo scrittore italiano
lo straniero
luce sincopata
lucis et umbrae
ludus puerorum
lune ardenti
luomo scolpito
l asino e il ghiaccio
magico chalybe
magnesia fisica
mark rothko
marylin monroe
materia dei saggi
materia medica
materia medica omeopatica
materia segreta
maternitĂ  plasmatrice
matrice distillatoria
matrice lessicale
medea
medicina universale
memorie dal sottosuolo
mercurio filosofico
mercurio fuggente
mercurio fuggitivo
mercurio vegetativo
mercurius senex
mescole escretive
mese delle mosche
metalli immersi
metrica danzante
metrica sonora
michelangelo ignudo
mimmo rotella
miniera lessicale
miracoloso attingimento
mirko drazen grmek
mistero del fuoco
mm junius
morfologia verbale
moti simbolici
movimento sacro
musa scalza
mutus liber
nascita del battista
navigare le sorgenti
nicolas flamel
nigredo
nitore di rifrazione
nomi nascosti
norbert wiener
norme creative
nosodi
notre dame
nova de universis philosophia
nuditĂ  alata
olivier clément
omeopatia clinica
omero
omnia ab uno et in unum omnia
onomaturgia universale
opera facile
operone
ora dei lavori
ordine bentonico
ordine biologico
ordini filosofici
orecchio interno
orizzonti perpetui
ortus diviciarum sapiencie dei
oswald croll
ouroboros
pablo picasso
pan hamsun
paolo lucarelli
parabola degli asini
paracelso
parola alchemica
parola muta
parola sospesa
passo di liberazione
passo sonoro
petronio arbitro
philalete
philosophia reformata
philosophia sacra
piccola pietra
piccolo fuoco delle dosi
piede di metallo
piede saturniano
piede tantrico
pierre de corbeil
pietra dei saggi
pietra dei veggenti
pietra filosofale
pitagora
plasma verbale
platone
polvere aurea
potassio
potenze immerse
potere centrifugo
potere centripeto
potere del silenzio
pozzo rivelato
praegnans cucurbita
praegnatio alchemica
precipitazione fonetica
predazione chimica
preformismo
prima essenza
prima materia
primo uomo
primo vagito
processione della volpe
progressione vegetativa
prosciugamento sintattico
psicologia e alchimia
pulsazione della pietra grave
punto di divaricazione
quintessenza
quintessenza incombustibile
rabarama
raccolta di pietra e di sabbia
radice dei saggi
radice dell arte
raffaello sanzio
raimondo lullo
raymond carver
remoto divenire
rené magritte
riduzione a materia prima
ripley scrowle
risonanza chimica
rivelazione semantica in itinere
robert boyle
robert fludd
romano morieno
rosarium philosophorum
rospo della terra
rosso papavero della roccia
ruota ardente
ruota narrante
sagome progressive
sale della speranza
sal sulphur mercurius
samuel hahnemann
sandro botticelli
sandro veronesi
sapone dei saggi
satyricon libri
scala cromatica
scala dei saggi
scarichi vettoriali
scavo semantico
schiuma di venere
scintilla fisica
scivolamento sintattico
scrigno dei saggi
scrittura creativa
scultura vivente
segreto dell arte
semi e lessemi
separazione
separazione delle nature
sequestro chimico
serpente alchemico
sigillo di hermes
sileno avvinghia dioniso
sodalizio del colore
soffio lessicale
soggetto dell arte
soglia di mercurio
sole dei saggi
sole notturno
solfeggio plasmatore
solfeggio sillabato
sollecitazioni corporee
soluzione
soluzione interna
solventi contratti
sommario filosofico
somme linguistiche
sostanza fuggitiva
speculum veritatis
spinta progressiva
spirito algoritmico
spirito dei saggi
spirito di vino
splendor solis
stella ardente
stella dei saggi
stella radicale
stella sonora
stimolo della sdrucciola
storia della scrittura moderna
studio degli incompresi
studi antropometrici
sublimazione
succhi di lunaria
tamara de lempicka
tana segreta
tao-te-ching
teleonomia
tempo costante
teresa d avila
terra fissante
terra foliata
terra lemnia
terza rivoluzione biomedica
the fool
thomas a kempis
tintoretto
tintura
tommaso d aquino
transiti metallurgici
typus mundi
umberto boccioni
umore radicale
unitĂ  germinativa
uno con altri
uomo vitruviano
upanisad vediche
utrisque cosmi
varco delle acque
veggenza chimica
veggenza degli antichi
veicolazione di fluidi
venerabile segno
verbum dimissum
verde vegetale
vergine nera
vergini esperidi
vero corvo
vertigine rotatoria
viaggio al termine della notte
via secca
via umida
villa dei misteri
vinceslas lavinius di moravie
vincolo misterico
virtĂą asinina
virtĂą del seme vegetativo
visibilitĂ  dei corpi
visione di george ripley
visitatore ignoto
vitalismo trasversale
vladimir nabokov lolita
voce della materia
volta delle torsioni
volumi critici
volumi smarriti
vuoto chimico
vuoto sonoro
washington museum
xnoubis



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lunedì, 05 maggio 2008
Basilio Valentino - Commento Alla Prima Chiave

La Prima Veggenza

prima chiave Basilio Valentino le dodici chiavi della filosofia - prima chiave
Basilio Valentino le dodici chiavi della filosofia - prima chiaveBasilio Valentino le dodici chiavi della filosofia....... Basilio Valentino - Prima Chiave - Le Dodici Chiavi della Filosofia ......


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La chiarezza, si sappia, è la nostra Pietra dei Veggenti. Senza chiarezza, purtroppo, non ci sarà nessuna strada da battere. La lungimiranza invece, più semplice, è il passo primo verso le rivelazioni allegoriche, attive nel campo della sovversione chimica degli elementi. In un certo senso, senza tale requisito preliminare - una comune visione fisica della materia apparirà statica. Al contrario, la scienza della veggenza chimica permetterà una valutazione del tutto reale in seno alla vita segreta della materia. Morta che sia, la materia avrà sempre un suo ruolo e un suo spazio. Tale è lo scenario nel quale lo studioso dovrà operare.

Facendo chiarezza, si potranno vedere i corpi fisici nel loro immutabile divenire. Immutabili perché sempre della propria natura rimarranno - in divenire perché la materia è perennemente in itinere. In tale contesto un particolare bagliore primitivo annuncerà al ricercatore l'approdo definitivo.

Una di queste chiavi magiche è l'Alchimia. Basilio Valentino di chiavi ce ne annunciò dodici, chiudendo la ruota del divenire. Entro questo circolo è presente quel prezioso dono della conoscenza, al quale ci rivolgeremo con la nostra deferente accoglienza.   

A questa
Prima Chiave, tradotta da Paolo Lucarelli - sono state aggiunte delle note didascaliche, molto brevi, che si spera possano essere d'incoraggiamento per lo studioso dell'Arte.


prima chiave Basilio Valentino le dodici chiavi della filosofia - prima chiave

Le Dodici Chiavi Della Filosofia,

di Frate Basilio Valentino


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Amico mio, sappi che le cose impure e sporche non convengono alla nostra Opera, che non riceverebbe nessun aiuto dalla loro lebbra. Ora, il buone è impedito dall'impuro.

basilio valentino le dodici chiavi della filosofia, prima chiaveOgni mercanzia estratta dalla miniera e posta in vendita vale il suo prezzo, ma se è falsificata diventa impropria. Infatti è alterata con un falso splendore e non è più adatta come prima alla stessa opera.

Come il medico con le sue medicine purga e netta l'interno del corpo, da cui caccia il sudiciume, così i nostri corpi devono essere lavati e purgati da ogni impurezza, perché possa essere raggiunta la perfezione nella nostra generazione.

I nostri Maestri cercano un corpo puro e senza macchia, che non sia alterato da nessuna sporcizia o dalla mescolanza con altro. L'aggiunta di cose estranee infatti è la lebbra dei nostri metalli.
Il diadema del re sia d'oro puro e la casta fidanzata gli sia unita in matrimonio.

prima chiave, basilio valentino
Per cui, se vuoi lavorare con i nostri corpi, prendi l'avido Lupo grigio che dall'esame del nome risulta assoggettato al bellicoso Marte, ma basilio valentino, prima chiave filosoficaper razza di nascita è figlio del vecchio Saturno, e che nelle valli e nei monti del mondo è in preda alla fame più violenta. Getta a questo Lupo il corpo del Re perché ne riceva il suo nutrimento.

Quando avrà divorato il Re, fai un gran fuoco e gettavi il Lupo per consumarlo interamente e allora il Re sarà liberato.
Quando questo sarà stato fatto tre volte, allora il Leone avrà trionfato del Lupo, e questi non troverà più nulla da mangiare in quello. Così il nostro corpo è buono per l'inizio della nostra Opera. E sappi che questa è l'unica via diretta e vera per i nostri corpi che bisogna purgare.
Perché il Leone si purifica con il sangue del Lupo e dalla tintura di questo sangue si ricrea meravigliosamente la tintura del Leone, dato che il sangue di entrambi è unito reciprocamente da una certa affinità di parentela.

basilio valentino le dodici chiavi della filosofia, prima chiave
Quando il Leone si è saziato, il suo spirito è diventato più forte di prima, gli occhi, equivalenti al Sole, brillano di grande splendore e soprattutto la sua natura interiore è più forte ed è utile per tutto ciòbasilio valentino immagine che viene cercato.

Quando sarà stato preparato in questo modo, gli verranno rese grazie dai figli dell'uomo tormentati dall'epilessia e dalle più gravi affezioni.

Questi dieci uomini lebbrosi lo seguono e desiderano bere il suo sangue e la sua anima, e tutti quelli che sono colpiti dalla malattia gioiscono profondamente nel suo spirito.

Chiunque beve da questa fontana d'oro prova il rinnovamento della propria natura, la soppressione del male, il conforto del sangue, il consolidamento del cuore e la perfetta salute di tutte le parti del corpo, sia internamente che esteriormente.

Essa infatti apre i nervi e i pori perché la malattia possa essere scacciata e rimpiazzata tranquillamente dalla salute.

Ma, amico mio, bada diligentemente che la fontana di vita sia pura e chiara. Nessuna acqua estranea deve essere mescolata alla nostra sorgente, perché non ne derivi un aborto e non nasca il serpente dal pesce salutare.

basilio valentino le dodici chiavi della filosofia, prima chiave
Inoltre, se il nostro corpo è stato dissolto con l'aggiunta di qualche acidità intermedia, fa' che ogni corrosivo sia eliminato. Nessuna acidità è utile per combattere le malattie interne, perchè penetra con
violenta distruzione e così genera ancora più malattie. La nostra fontana sia senza veleno, sebbene il veleno debba essere cacciato dal veleno.

Quando un albero porta frutti ammalati e sgradevoli, viene tagliato vicino al tronco e su questo si innesta un'altra specie di frutto.
L'innesto si unisce al tronco in modo che da questo e dalla radice,
basilio valentino, prima chiave filosoficacon il suo pollone, si sviluppi un albero buono che rechi frutti sani e piacevoli, secondo la volontà dell'innestatore.

Il Re percorre sei città nel firmamento celeste e fissa la propria dimora nella settima, perchè in questo luogo il palazzo dei re
è ornato di tappeti d'oro.

Se ora comprendi quanto dico, allora con questa Chiave hai aperto la prima porta e hai superato l'ostacolo del chiavistello.
Veramente, se non percepisci ancora la luce nelle mie parole, non ci sono occhiali di vetro che ti possano far progredire, né occhi naturali per aiutarti a trovare alla fine ciò che hai mancato all'inizio.

Del resto non parlerò ulteriormente di questa Chiave, come mi ha insegnato Lucio Papirio.



Basilio Valentino le dodici chiavi della filosofia



  Testo della Prima chiave e note didascaliche.


prima chiave Basilio Valentino le dodici chiavi della filosofia - prima chiavebasilio valentino, prima chiave filosofica
  ..........
  .......


Amico mio, sappi che le cose impure e sporche non convengono alla nostra Opera, che non riceverebbe nessun aiuto dalla loro lebbra. Ora, il buono è impedito dall'impuro.

Sappiamo, per certo, che i grani corrotti di un corpo biologico operano un'alterazione sensibile nei processi di qualificazione della materia stessa. Essi agiscono imponendo i cosiddetti scarichi vettoriali, vale a dire, quell'orientamento distorto dai depositi, calcinati che siano - presenti nel cuore fisico-germinativo degli esseri. La natura, sappiamo, possiede una direzione generale, ma infinite variabili che di volta in volta definiscono l'oggetto nella sua spontanea maturazione. Dato un seme in potenza, esso acquisterà la forma conveniente, riverberando i caratteri ambientali in relazione al nucleo germinativo. Lo sperma non è nulla se diretto nel vuoto chimico. E' per noi assenza di vita e negazione di ogni processo.

Ogni mercanzia estratta dalla miniera e posta in vendita vale il suo prezzo, ma se è falsificata diventa impropria. Infatti è alterata con un falso splendore e non è più adatta come prima alla stessa opera.

Il denaro, quindi, non compra l'azione chimica. L'occhio dell'alchimista stima indefettibilmente la qualità del metallo operativo. Ma come si distingue il buono dal falso? Si tratta, come spesso abbiamo ribadito, di un tono misterico - un'intonazione luminescente refrattaria ai punti di corruzione. Tale veggenza per i neofiti è una chimera, per lo studioso accanito dell'Arte, un dato di fatto. Vale la pena ricordare un enigma molto semplice: è un gioco di bambini o almeno un lavoro di donne. Così, molto discretamente, ci informano i Filosofi - e noi non possiamo certo illuderci di contraddirli.
 

Come il medico con le sue medicine purga e netta l'interno del corpo, da cui caccia il sudiciume, così i nostri corpi devono essere lavati e purgati da ogni impurezza, perché possa essere raggiunta la perfezione nella nostra generazione. I nostri Maestri cercano un corpo puro e senza macchia, che non sia alterato da nessuna sporcizia o dalla mescolanza con altro. L'aggiunta di cose estranee infatti è la lebbra dei nostri metalli.

Il diadema del re sia d'oro puro e la casta fidanzata gli sia unita in matrimonio.

Nozione spesso dimenticata dalla moderna materia medica, prima di ogni intervento farmacologico, il corpo del malato deve essere nettato. Senza questa operazione preliminare si aggiungono guai su guai - dolore al dolore - e non se ne viene a capo. Non parliamo certo di abluzioni igieniche comuni, ma di uno svuotamento interno dal magma metabolico delle materie tossiche, di fatto responsabili della corruzione. Questo atto preliminare vale per tutto. Un muratore, si sarà notato nella vita di ogni giorno, prima di una demolizione, netta con scopa e straccio il campo operativo. Intervento assai curioso, visto che di lì a poco saranno solo calcinacci - ma assolutamente necessario. Così anche nella cura dei nostri malati.

Per cui, se vuoi lavorare con i nostri corpi, prendi l'avido Lupo grigio che dall'esame del nome risulta assoggettato al bellicoso Marte, ma per razza di nascita è figlio del vecchio Saturno, e che nelle valli e nei monti del mondo è in preda alla fame più violenta. Getta a questo Lupo il corpo del Re perché ne riceva il suo nutrimento. Quando avrà divorato il Re, fai un gran fuoco e gettavi il Lupo per consumarlo interamente e allora il Re sarà liberato. Quando questo sarà stato fatto tre volte, allora il Leone avrà trionfato del Lupo, e questi non troverà più nulla da mangiare in quello. Così il nostro corpo è buono per l'inizio della nostra Opera.

E sappi che questa è l'unica via diretta e vera per i nostri corpi che bisogna purgare. Perché il Leone si purifica con il sangue del Lupo e dalla tintura di questo sangue si ricrea meravigliosamente la tintura del Leone, dato che il sangue di entrambi è unito reciprocamente da una certa affinità di parentela.


Qui è la radice della nostra prima chiave. Forza d'attrazione del nostro magnete, ben conosciuta dagli operatori incalliti - è chiamata Lupo. Di invereconda famelicità, tale bestia strappa le vesti ai santi. Più cruenta del fuoco volgare, prepara il campo alle successive operazioni. Il tavolo operatorio, adesso levigato e glaciale, potrà ospitare forze di autentica rivelazione. Ostacolo assai recidivo, tenace - il nostro Lupo però fagocita le impurità che ci interessano. Il Ferro Immortale, il Piombo Ultimo, ne trarranno giovamento.
In tale contesto preferiremmo non andare oltre, poiché l'allegoria ci appare troppo esplicita. Aggiungendo dell'altro oltrepasseremo l'Ordine del Tacere.


Quando il Leone si è saziato, il suo spirito è diventato più forte di prima, gli occhi, equivalenti al Sole, brillano di grande splendore e
soprattutto la sua natura interiore è più forte ed è utile per tutto ciò che viene cercato. Quando sarà stato preparato in questo modo, gli verranno rese grazie dai figli dell'uomo tormentati dall'epilessia e dalle più gravi affezioni. Questi dieci uomini lebbrosi lo seguono e desiderano bere il suo sangue e la sua anima, e tutti quelli che sono colpiti dalla malattia gioiscono profondamente nel suo spirito.

Chiunque beve da questa fontana d'oro prova il rinnovamento della propria natura, la soppressione del male, il conforto del sangue, il consolidamento del cuore e la perfetta salute di tutte le parti del corpo, sia internamente che esteriormente. Essa infatti apre i nervi e i pori perché la malattia possa essere scacciata e rimpiazzata tranquillamente dalla salute.


Ora il nostro malato ha visto una luce nel fuoco. Ciò vuol dire che i grani corrotti appaiono gusci vuoti. E' possibile, in questo momento, abbeverarsi alla Fontana d'Oro, anche se il problema non era qui. Bensì, è opportuno ricordare, consisteva nel processo preliminare di purificazione di cui si è discusso. Chi berrà alla Fonte senza tutto ciò, avrà solo acqua volgare e niente più. La Norma dichiara appunto questo. D'altronde, qui come in altre occasioni, vale una regola formale: per il puro niente è impuro.

Ma, amico mio, bada diligentemente che la fontana di vita sia pura e chiara. Nessuna acqua estranea deve essere mescolata alla nostra sorgente, perché non ne derivi un aborto e non nasca il serpente dal pesce salutare. Inoltre, se il nostro corpo è stato dissolto con l'aggiunta di qualche acidità intermedia, fa' che ogni corrosivo sia eliminato. Nessuna acidità è utile per combattere le malattie interne, perchè penetra con violenta distruzione e così genera ancora più malattie. La nostra fontana sia senza veleno, sebbene il veleno debba essere cacciato dal veleno.

Il corpo umano, leggermente alcalino, disprezza l'acidità persistente. I processi occasionali di corrosione avvengono eccezionalmente per espungere dal mesenchima o da qualsivoglia (nel peggiore dei casi) organo funzionale - quei punti di impregnazione tissutale. Luoghi, questi, di ostinato rapprendimento dell'agente tossico. Così vale, di certo, per ogni operazione chimico-fisica. La materia, quindi, tollera l'acidità solo in tali, occasionali, ostinate condizioni. L'affermazione, irrefutabile - sebbene il veleno debba essere cacciato dal veleno, ci inoltra in un motivo classico tradizionale, assai noto agli Alchimisti: l'agente stimolatore deve possedere la stessa natura eziopatologica del soggetto del nostro trattamento. D'altronde, tutto ciò, appare evidente dall'esperienza diretta che dimostra la similitudine inversa tra farmaco e malattia

Quando un albero porta frutti ammalati e sgradevoli, viene tagliato vicino al tronco e su questo si innesta un'altra specie di frutto. L'innesto si unisce al tronco in modo che da questo e dalla radice, con il suo pollone, si sviluppi un albero buono che rechi frutti sani e piacevoli, secondo la volontà dell'innestatore.

Il Re percorre sei città nel firmamento celeste e fissa la propria dimora nella settima, perché in questo luogo il palazzo dei re è ornato di tappeti d'oro.

Qui tutto ci sembra molto chiaro. Vengono dichiarati i sette metalli. I nostri Transiti Metallurgici ci conducono al definitivo approdo nella Stanza del Re, in modo da permettere che l'esordio della nostra prima chiave riverberi la Radice Ignea.
L'Opera, ora, può avere inizio. 

Se ora comprendi quanto dico, allora con questa Chiave hai aperto la prima porta e hai superato l'ostacolo del chiavistello. Veramente, se non percepisci ancora la luce nelle mie parole, non ci sono occhiali di vetro che ti possano far progredire, né occhi naturali per aiutarti a trovare alla fine ciò che hai mancato all'inizio. Del resto non parlerò ulteriormente di questa Chiave, come mi ha insegnato Lucio Papirio.

Ecco, in conclusione, una nuova sollecitazione riguardo la nostra Pietra dei Veggenti. Evento definitivo, ci permetterà di vedere le cose nel modo dovuto. Gli occhi fisici, in fondo, possono poco. Ma gli stessi, svuotati da
l carico distorsivo (prodotto del fuoco catabolico), possono, con ragionevole certezza - imporre nitore, chiarezza, lungimiranza - ed infine, la nostra prima veggenza.
 basilio valentino. prima chiave basilio valentino, prima chiave filosofica
La Nostra Prima Veggenza.


Edito da: giasto04 a maggio 05, 2008 18:26 | link | |
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